Il Tirreno

Livorno

la lettera  

Il sindaco scrive agli studenti «Siate critici, uniti e tolleranti»

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LIVORNO. Con lunedì 16 settembre, riaprono a Livorno le scuole di ogni ordine e grado interessando 19. 792 studenti della città, di cui 1. 363 iscritti nelle scuole comunali (533 nei nidi, 750 nelle scuole dell’infanzia comunali e 80 tra nidi e centri infanzia in appalto), 10. 635 nelle scuole statali (3. 517 medie, 5. 447 primarie, 1. 671 scuole d’infanzia) e 7. 794 iscritti negli istituti superiori, compresi quelli delle serali.

Il sindaco Luca Salvetti, rivolge quindi un saluto a tutti gli studenti:

«È il giorno dei saluti e dell’accoglienza ai nuovi studenti, un ritrovarsi per chi ha già intrapreso un percorso, ma anche l’inizio di una nuova avventura culturale e umana.

Il mio pensiero va a tutti gli alunni e l’auspicio è di riuscire a cogliere ed apprezzare l’importanza dell’attività didattica, il grande valore dello stare insieme e la valorizzazione delle diversità. La scuola consente la crescita delle capacità critiche senza pregiudizio. Sviluppando queste potenzialità si superano le idee preconcette, il sentito dire, le opinioni diffuse ma non verificate e ci si prepara all’analisi dei fatti, obiettiva e onesta. L’ascolto delle esperienze che ci vengono trasmesse dagli insegnanti attraverso le loro materie è uno stimolo a trovare argomentazioni per il proprio pensiero e ad elaborare il dubbio, che consente di cercare soluzioni a tutti i tipi di problemi.

A tutti gli alunni auguro di trovare nella propria classe una piccola comunità tollerante, unita e altruistica, priva della rabbia e del rancore che caratterizzano la nostra epoca, e nei propri compagni, amici sinceri con cui condividere tempo prezioso anche al di fuori dell’ambiente scolastico.

Abbiate il coraggio di esprimere in maniera corretta e civile le vostre opinioni e sentitevi liberi di scegliere e ragionare su ogni tema e argomento.

Non mi resta che augurarvi un buon e proficuo anno scolastico».

Sempre lunedi, il primo cittadino, con la vicesindaca con delega alle attività educative Monica Mannucci e il consigliere aggiunto Polas Shaha si recheranno, insieme, in tre scuole della città, per portare il saluto ad insegnanti e bambini. Alle 9 saranno alla scuola d’infanzia “Ciribiciccioli” di Villa Corridi, alle 10 alle medie “Giosuè Borsi” in via dei Cavalieri 30, e alle 11 alle scuole elementari “Antonio Benci” di via Bernardina.

A tutti i ragazzi sarà distribuito un segnalibro fatto stampare appositamente dall’Amministrazione comunale. Sul fronte sono rammentate le “Leggi Livornine” emanate dal Granduca di Toscana nel 1591, per ricordare come da quel periodo storico in poi Livorno si sia sempre contraddistinta come città universale, multiculturale e multireligiosa.

Sull’altra facciata gli articoli 1, 9, 11, 12, 30 e 34 della Costituzione Italiana, nei quali vengono enunciati alcuni principi fondamentali della Repubblica democratica, e si stabilisce il valore essenziale dell’istruzione, della cultura e della ricerca, il ripudio della guerra e la promozione di un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni. –

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