Il Tirreno

Livorno

Scende dal treno con due chili di marijuana: la Polfer arresta una donna

Il sequestro della Polfer
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Il sequestro della Polfer

Livorno: gli agenti si sono immediatamente insospettiti vedendola scappare verso il sottopasso. La droga era rinchiusa nel cellophane

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LIVORNO. Sorpresa con due chili marijuana appena sceso dal treno, è finita dritta nel carcere femminile di Sollicciano, a Firenze. Gli agenti della polizia ferroviaria di Livorno, guidati dal dirigente Fabrizio Maestrini, nell’ambito dell’attività di prevenzione e repressione dei reati hanno notato alla stazione di Livorno centrale una giovane donna scendere da un treno proveniente da Roma che, alla vista delle divise, tentava di eludere il controllo dirigendosi verso il sottopassaggio.
 
La fuga della ragazza è però terminata dopo poco, verso le 14 del 12 settembre, quando i poliziotti l’hanno raggiunta e sottoposta al controllo. L’insofferenza della giovane, di 22 anni, manifestata alla sola richiesta di esibire il proprio documento era dovuta, come emerso successivamente negli uffici, al fatto che nel proprio zaino nascondeva due grossi involucri di cellophane, contenenti come accertato dalle analisi effettuate dalla Scientifica ben due chili di marijuana.
 
Regolare sul territorio nazionale e incensurata, è stata arrestata e trasferita nel carcere di Sollicciano. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Livorno, dove la donna è comparsa nella mattinata del 13 settembre per l'udienza, ha convalidato l'arresto prevedendo la custodia in carcere come misura cautelare.

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di Redazione web