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Licenziato sotto sfratto proroga di 50 giorni per l’ex impiegato Snai
LIVORNO. Insieme alla moglie e alla figlia di due anni e mezzo potrà rimanere nella casa che ha preso in affitto in via Paoli per altri 50 giorni. È quanto ha deciso l’ufficiale giudiziario per Giampaolo Giannotta, l’ex dipendente Snai che ha perso il lavoro rimanendo senza soldi e senza la possibilità di pagare l’affitto.
Il quarantottenne – figlio di un ex agente della polizia scientifica – mercoledì mattina ha ricevuto l’appoggio e la solidarietà del sindacato Asia-Usb, che sotto l’abitazione ha organizzato un picchetto pacifico. «In tutto questo tempo ho provato a cercare una soluzione per me e la mia famiglia – racconta Giannotta – ma non l’ho trovata. Ho bisogno di un lavoro, non so più cosa inventarmi».
Per altro, da qualche giorno, la coniuge con la fine della stagione turistica ha smesso di lavorare nel bar di un bagno di Tirrenia. Il quarantottenne ha chiesto in Comune pure se ci fosse la disponibilità di un monolocale. L’ufficiale giudiziario tornerà a bussare alla sua porta il 31 ottobre. —
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