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Studenti e docenti al centro col Settembre Pedagogico
Sono quarantatrè gli eventi in programma che andranno avanti fino alla fine dell’anno Mannucci: «Vogliamo una scuola moderna: attenzione ai bisogni educativi speciali»
Il Settembre pedagogico giunge all' edizione numero 15, e, per salutare l’inizio del nuovo anno scolastico, presenta il suo vasto programma di iniziative culturali. Ben quarantatrè eventi tra incontri, percorsi formativi, convegni, dibattiti e spettacoli, rivolti ad una larga platea formata da bambini, ragazzi, genitori e insegnanti.
Un impegno consistente, intento a creare una sinergia sempre più forte tra il Comune e le scuole del territorio, attraverso il coinvolgimento delle associazioni e di persone specializzate in questo tipo di lavoro. «Il Cred - afferma Monica Mannucci, vicesindaca - sta operando con impegno, per fare in modo che, oltre alla classica attività didattica, possano essere forniti alle varie componenti altri approfondimenti; con lo scopo di creare una scuola moderna, in linea con i tempi».
In questo senso determinante l’attenzione verso le attività più complesse e articolate, specie quelle rivolte ai ragazzi con bisogni educativi speciali. «Il 18 ottobre - prosegue la vicesindaca-, è una data che tengo a sottolineare, in quanto ci sarà un bell’evento dal titolo ‘tutti uguali, tutti diversi’: attraverso l’incontro con esperti in materia, intendiamo inserire nelle scuole percorsi specifici, basati su nuovissime metodologie».
Cred e Ciaf sono i due pilastri attorno ai quali poggia gran parte del progetto. «Due incubatori di idee, sempre pronti a portare nuova linfa. Grazie al loro sforzo, abbiamo un corpo docenti eccellente, in grado di formare i bambini con grande professionalità. Dove c’è una scuola buona , c’è un territorio sano».
Letizia Vai, responsabile del Cred, siede al tavolo con Riccardo Pratesi e Sonia Manetti. «Rimettere la crescita del bambino al centro dell’attenzione - spiega -, è una cosa sulla quale puntiamo moltissimo. Non va persa di vista, altrimenti sarebbero drammi inimmaginabili. I momenti di accoglienza son sempre speciali».
Gli appuntamenti dedicati ai più giovani, si rivolgono ad un'ampia fascia di età, che va dagli zero anni, fino ai ragazzi degli istituti superiori. Tra le numerose occasioni di approfondimento, spicca quella legata al pittore Voltolino Fontani, fondatore della corrente ‘Eiaismo’. «Abbiamo colto con molto piacere l’iniziativa che l’archivio curato dagli eredi ci ha proposto, - sottolinea Vai - e questo sarà un appuntamento che andremo a sviluppare coi docenti delle scuole superiori. Partire da una figura di tale portata rappresenta una grande occasione per tutti».
Tra i corsi di formazione una menzione la merita ‘l’analisi e l’intervento di rete per accompagnare i processi di crescita degli adolescenti’, rivolto agli insegnanti di scuola secondaria e tenuto dall’illustre professore Andrea Salvini, ordinario di sociologia generale all’ università di Pisa. «Alcuni corsi - conclude Vai - sono organizzati da agenzie riconosciute dal ministero. Agli insegnanti che parteciperanno sarà rilasciato un attestato. Un passo importante, che lascia chiaramente intendere la bontà delle varie qualifiche».
Tutti gli eventi saranno gratuiti, e aperti alla cittadinanza. Ci saranno inoltre spettacoli teatrali ai 4 Mori: ‘i diritti dei bambini in scena’ (curato dall’Unicef) e ‘I vulnerabili’ (della compagnia Zelda).
Per ulteriori info: www.comune.livorno.it, oppure facebook alla pagina cred ciaf Comune Livorno. —
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