Il Tirreno

Livorno

DUE ANNI DOPO L’ALLUVIONE 

Stasera il grande concerto del ricordo

Stasera il grande concerto del ricordo

Alle 21.15 in Duomo 200 coristi e 70 musicisti livornesi provenienti dalle migliori orchestre d’Italia, il ricavato per la Caritas

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LIVORNO. Quasi 200 coristi, frutto della collaborazione di undici ensemble corali, 70 professori d’orchestra, tra cui musicisti livornesi provenienti dalle migliori orchestre italiane, (Teatro dell’Opera di Firenze, Orchestra della Toscana, Teatro Carlo Felice, Teatro alla Scala), nove solisti, tra cui il maestro Marco Fornaciari, uno dei massimi esponenti del concertismo livornese di tutti i tempi. Sono numeri che farebbero impressione a chiunque abbia avuto modo di lavorare ad eventi musicali occasionali e che potrebbero far pensare ad un’impresa organizzativa mastodontica.

Niente di tutto questo: per il secondo anno consecutivo, stasera alle ore 21,15 presso la sua Cattedrale, Livorno sarà protagonista del grande concerto in memoria dei tragici fatti del Settembre 2017. «L’appello rivolto ai musicisti, anche per questa edizione, ha avuto bisogno soltanto di un piccolo comunicato, con i mezzi che la tecnologia ci consente, per avere decine e decine di adesioni all’istante. Il passaparola ha fatto il resto», racconta Mario Menicagli, che sarà il direttore d’orchestra.

Alcuni di loro faranno centinaia di chilometri in una giornata, altri metteranno a disposizione uno o più giorni che sarebbero stati destinati al lavoro, ad un concerto o allo studio. E tra questi ha voluto esserci anche il violoncellista Leonardo Giovannini, che ha fatto di tutto per essere presente, riuscendoci in extremis.

«Per tutti la stessa voglia di esserci, di far sentire attraverso la propria voce, o quella del proprio strumento, la propria vicinanza - sottolinea il direttore livornese - Vicinanza ad un evento che ha segnato la nostra città in modo indelebile e che ci riporta alla mente le lacrime versate durante la visita ai luoghi del disastro: lacrime di dolore e di rabbia, ma anche di commozione nel vedere la catena di solidarietà che immediatamente smosse le coscienze di tutti; nel vedere i nostri “bimbi motosi” cancellare in un attimo i luoghi comuni che spesso troppo superficialmente li vedono giudicati solo per gli schiamazzi notturni o per qualche lacuna nozionistica».

“A due anni dall’alluvione” - questo il titolo dell’iniziativa - ha raccolto il patrocinio di due comuni, della Provincia, della Regione, delle associazioni legate alla sicurezza e alla solidarietà, sportive, culturali, sociali, tutte disponibili a dare il loro contributo logistico e organizzativo. «Ringraziamo Il Tirreno, TeleGranducato che da Media Partners, daranno come sempre la necessaria eco e rilevanza all’iniziativa», aggiunge Menicagli.

Tutto questo non deve far passare in secondo piano la raccolta fondi, derivante da un ingresso a libera offerta e la cui entità, assieme alle sponsorizzazioni private raccolte, sarà interamente devoluta la sera stessa alla Caritas di Livorno. «Interamente, ci teniamo a sottolinearlo - continua Menicagli -, perché l’evento è a costo zero e anche le minime ma inevitabili spese che ne deriveranno, saranno sostenute dalle associazioni organizzatrici che non hanno ulteriori parole per ringraziare tutti».

I soldi - ha detto Suor Raffaella nel corso della presentazione nel salone del Tirreno - saranno destinati alla ricostruzione della casa di Martina, una delle vittime della alluvione di sue anni fa. —

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