Il Tirreno

Livorno

Addio a Franco Fiordi, portuale e veneziano doc

Franco Fiordi, in una foto degli anni Settanta diffusa dalla famiglia
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Franco Fiordi, in una foto degli anni Settanta diffusa dalla famiglia

Livorno: amato personaggio della città, si è spento a 74 anni. Lascia due figli e cinque nipoti. I funerali martedì 10, alle 11, alla camera mortuaria

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LIVORNO. Livorno piange Franco Fiordi, morto a 74 anni. Portuale, veneziano doc e amato personaggio della città, si è spento nella mattinata del 9 settembre dopo aver combattuto contro una malattia. "Ha sempre vissuto nel quartiere della Venezia - lo ricorda il figlio Luca Fiordi, ristoratore labronico ed ex consigliere comunale - e da giovane lavorava in porto, quando si portavano sul "groppone" le balle da 100 chili. Era un uomo vero, un grande padre, un personaggio della Livorno del tempo che fu, del "pane al pane, vino al vino".

I funerali del settantaquattrenne - curatidalle onoranze funebri della Svs di via San Giovanni - si celebreranno alle 11 di martedì 10 settembre alla camera mortuaria di viale Alfieri. Moltissime le persone che già dalla mattinata del 9 si sono stretti attorno alla famiglia, molto nota in città. Da lì, il feretro, partirà alla volta del cimitero dei Lupi, dove verrà cremato. Come da sua volontà, infatti, le ceneri appena possibile verranno poi disperse in mare. "Era una persona che pensava solo alla famiglia - ricorda Luca - e lavorando tantissimo ci ha fatto stare a tutti bene. Dobbiamo solo ringraziarlo".

Commovente il messaggio scritto dal ristoratore sulla sua pagina Facebook: "Oggi babbo Franco lascia la vita terrena - scrive - da oggi sarà alla camera mortuaria e domani mattina alle 11 sarà portato ai Lupi, un grande uomo per noi familiari ma anche per tanti amici, per il lavoro, per il porto, per il commercio, per lo sport, per la Venezia che lui amava tanto dove è cresciuto e vissuto, con valore, per tutti quelli a cui raccontava le sue storie di vita vissuta, di miseria e di ricchezza. Un grande perché ha sempre seguito e realizzato i suoi sogni che erano per la famiglia e alla quale non ha mai fatto mancare niente e ha dato tanto, tutto, per il rispetto, un amore grande con mia mamma e per i propri valori e il proprio credo, una vita fatta co con dignità, un grande. È andato via da "grande secondo la sua volontà" e il suo desiderio perché da uomo di altri tempi non avrebbe mai tollerato nessun poverino e lo ha sempre detto e chi lo conosce lo sa, come ci ha sempre detto da quando eravamo piccoli che sarebbe voluto andare in mare e questo faremo. Mi ha sempre detto la vita va avanti - prosegue il figlio Luca - onora il tuo lavoro e la tua famiglia con impegno questo farò. Vi ringraziamo tutti per la grande energia e amicizia che ci avete e gli avete trasmesso, come lui ci ha trasmesso il fatto di essere un bel personaggio, le sue storie saranno sempre parte di Venezia di Livorno".

Centinaia i messaggi di cordoglio apparsi sulle pagine Facebook dei familiari di Franco, una "persona amata e benvoluta da tutti", chiosa Luca Fiordi.

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di Redazione web