Gioco
Il Tirreno consegna un premio allo “spazzino” del mare
A Saimir Dashi sarà dato un riconoscimento per il senso civico dimostrato con la sua impresa volontaria a San Jacopo
livorno. Il Tirreno ha deciso di premiare Saimir Dashi, l’uomo che dopo aver perso il lavoro si è reinventato spazzino-volontario del mare. Ogni giorno ripulisce i fondali del moletto di San Jacopo da ogni genere di schifezza e da solo, in poche settimane, ha tirato fuori dall’acqua più di un camion di spazzatura: una trentina di copertoni di auto, pezzi di un gommone affondato, pezzi di resina, bicchieri e contenitori di plastica, ferro, corde, reti, bottiglie di vetro. Rifiuti recenti e altri finiti in fondo al mare chissà quando, come una maschera da sub rotta che ormai sembra un pezzo di antiquariato e una tesserina da 25 euro del cinema Medusa scaduta il 31 agosto di quattordici anni fa.
Il Tirreno, dopo avere raccontato la sua storia, ha deciso di dargli un premio per il senso civico dimostrato nel difendere l’ambiente, soprattutto il mare che è la nostra casa e la nostra ricchezza. Nei prossimi giorni gli sarà consegnata una targa nel sede del Tirreno, sul viale Alfieri.
43 anni, sposato, un figlio di 11 anni, Dashi è rimasto senza un’occupazione a maggio dopo avere lavorato per molti anni tra ponteggi e impalcature (prima) e per una ditta del mondo dell’edilizia (poi). «Sto cercando lavoro», ha ripetuto nei giorni scorsi. E intanto il tempo che si è trovato improvvisamente a disposizione, oltre a dedicarlo alla sua famiglia, lo ha impiegato in questo modo speciale.
È nato tutto così, quasi per caso, una giornata di luglio. «Sto vicino al moletto – ha raccontato pochi giorni fa al Tirreno – ogni tanto andavo a fare un tuffo. Nuotavo, nuotavo con la maschera e vedevo tutto quel sudicio sul fondale. Un giorno mi sono detto: quasi quasi lo tiro su». Da lì è nato tutto e «più roba trovavo e più continuavo». Montagne di rifiuti di ogni tipo, poi portate via dagli addetti dell’Aamps. «In questi giorni tanti mi ringraziano, allora cerchiamo insieme di tenere pulito. Quella spazzatura in mare o sottoterra non ci deve finire...». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
