Gioco
Cena in rosso per ricordare Pippo «Siamo qui allo Chalet tutti per te»
Musica, amicizia e affetto nella serata speciale organizzata dalla famiglia Arpesani per presentare la Fondazione ideata per aiutare i giovani. Il sostegno di Paolo Brosio
evento
Calore, affetto, amicizia, solidarietà. Sono state queste le parole chiave dell’emozionante “Cena in rosso” svoltasi sabato scorso allo Chalet della Rotonda, organizzata dalla Fondazione “Rosso come Pippo”, l’associazione di promozione sociale dedicata a Filippo Arpesani, lo sfortunato diciottenne scomparso in un tragico incidente stradale l’11 settembre del 2018. Un ragazzone dai capelli fulvi e dal cuore d’oro, un Peter Pan che ha lasciato, in chiunque lo abbia conosciuto, “amore, in tutte le sue forme”.
La cena, nata come attività di autofinanziamento per l’importante obiettivo della Fondazione (aiutare i giovani a tutti i livelli – dalla formazione culturale allo sport) ha visto la partecipazione di oltre centoventi persone, che hanno sposato con passione gli ideali e la direzione indicata dai genitori di Pippo, Giorgio Arpesani e Francesca Garaffa, che, con tanta forza e smisurato coraggio, hanno continuato a proiettare l’amore che il figlio ha dato al mondo verso il prossimo.
E proprio i giovani sono stati protagonisti della serata e, com’era giusto che fosse, hanno conquistato la ribalta – sia gli amici di Filippo, nel frattempo diventati parte attiva della Fondazione e che sono saliti sul palco per raccontare il lavoro come volontari; sia i giovani talenti che si sono esibiti per accompagnare la cena. Come il trio jazz formato da Sergio, Amanda, Agnese e la strepitosa cantautrice e performer Costanza (nome d’arte di Costanza Motroni), che hanno accompagnato la serata con canzoni e musiche che hanno spaziato dalla lirica al pop.
Lieta sorpresa, nel corso della serata, è intervenuto anche il giornalista e showman Paolo Brosio, che ha consegnato alla Fondazione un assegno da mille e cinquecento euro, proveniente dalle sue iniziative targate “Le Olimpiadi del Cuore”, da aggiungere al ricavato della cena per finanziare i progetti dell’associazione dedicata a “Pippo”.
Ha presentato l’evento il comico Claudio Marmugi, che si è esibito anche in una piccola performance sui plagi nella storia della musica: uno show graditissimo dal pubblico.
Abbiamo detto che allo Chalet della Rotonda si sono radunate più di 120 persone, richiamate dal desiderio di testimoniare l’affetto per per Pippo. Tra queste la vicesindaca Monica Mannucci e la presidente della Caritas di Livorno suor Raffaella Spiezio, accompagnata da alcuni bambini della casa famiglia. Tantissimi i volti dell’imprenditoria e delle professioni che hanno risposto all’invito della famiglia Arpesani che a tutti gli ospiti ha chiesto di indossare qualcosa di rosso nell’abbigliamento. All’ingresso, inoltre, tutti gli ospiti hanno ricevuto una spilla della Fondazione “Rosso come Pippo” e un braccialetto di comma, ovviamente rosso.
Molti gli applausi nel corso della serata , caratterizzata da tanto affetto e amicizia. Apprezzatissime le portate del menu servite nello splendido giardino dello Chalet. Successo anche per gli abbinamenti dei vini serviti impeccabilmente dai sommelier della Fisar (dell’azienda vitivinicola La Regola di Riparbella), per gli chef che hanno preparato deliziosi ed elaborati piatti a base di pesce e per la torta, curata dalle pasticcerie Labronica e Cristiani, i cui titolari sono i familiari più stretti di Filippo Arpesani.
Tanti i progetti che la Fondazione cercherà di sviluppare sul territorio generando svariate possibilità di crescita per le generazioni a venire, seguendo lo slogan “Trova il tuo obiettivo, lo raggiungeremo insieme”. Uno slogan ripetuto dal palco con grande passione da Giorgio Arpesani. Perché, come riporta il depliant di presentazione di “Rosso come Pippo”, il sogno, se si cammina insieme, può diventare realtà. —
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