Gioco
Gestione piscine, c’è l’ipotesi Sportmanagement
Simoncini: «Bastia e Camalich-Neri andrebbero ad un colosso del settore ma solo mantenendo i 15 posti di lavoro»
LIVORNO. La notizia l’ha data ieri mattina direttamente l’assessore ai finanziamenti pubblici Gianfranco Simoncini: «Officine dello Sport”, la società che gestisce le piscine comunali dal 2011, ha chiesto all'amministrazione l'opinione circa il passaggio del 100% delle quote del soggetto a una nuova società, la “Sportmanagement”.
Si tratta di una realtà nazionale che gestisce 45 piscine in tutto il Nord-Italia. Insieme ai tecnici - ha proseguito Simoncini - stiamo valutando tutti i requisiti e le caratteristiche di questo nuovo soggetto, per capire se questa operazione si possa fare». A breve, infatti, inizierà la nuova stagione delle piscine comunali, la Bastia e la Camalich Neri, e le due strutture si stanno organizzando.
«Le piscine – ha aggiunto l’assessore – devono partire al meglio possibile e perciò devono essere garantiti i servizi agli utenti e agli sportivi. Per prima cosa, però devono essere tutelati i diritti dei lavoratori impiegati in questo settore: 15 persone. Per questo motivo vigileremo su tutti i passaggi di questa operazione».
I criteri di valutazione da parte del comune sono tre. «L'amministrazione comunale sulla base di alcune verifiche tecniche ha dato l'assenso a questa cessione di quote, a condizione che siano rispettati alcuni parametri relativi alla possibilità di partecipare alle gare e ai bandi, alla qualità tecnica dell'organizzazione e alla sostenibilità economica. Parametri che in parte hanno già avuto risposte positive, mentre altri sono sotto verifica dei nostri uffici. A prescindere da tutto, comunque, l'attività sportiva partirà il 9 settembre con alcuni corsi, e gli altri inizieranno il 16. Nuoto libero e associazioni sportive, infatti, partiranno lunedì prossimo sia alla Bastia che alla Camalich Neri. Tutte le altre attività avranno inizio la settimana successiva».
Un po' perplesse di questa operazione sono state le opposizioni, soprattutto i consiglieri del Movimento 5 Stelle, con Stella Sorgente che ha chiesto garanzie sul nuovo soggetto che si occuperà delle piscine. «Sportmanagement – ha detto Sorgente, che aveva presentato anche un'interpellanza a riguardo – è una società che ha alcuni problemi in un paio di città e che nella vicina Piombino è stata rifiutata da un bando di gara. Vorrei conoscerne la ragione e, soprattutto, vorrei sapere se l'amministrazione ne è al corrente. Ricordiamoci che nostro dovere è quello di tutelare i lavoratori delle piscine».
E, in commissione, l'assessore Simoncini e insieme ai tecnici, hanno risposto. Sportmanagement è una sorta di gigante del settore delle piscine, con 45 centri in tutta Italia che contano circa 10 milioni di passaggi annui registrati, 120mila tesserati alle attività didattiche e ben 3200 atleti tesserati per le attività agonistiche.
«Per noi – si legge sul sito della società – l’acqua rappresenta quindi l’elemento naturale per il raggiungimento del benessere psicofisico attraverso la pratica fisica e sportiva. In tutti i centri del nostro gruppo l’acqua viene declinata in ogni sua sfaccettatura, con l’obiettivo di offrire un ventaglio di opportunità in grado di soddisfare le più piccole esigenze di ciascun cliente delle nostre strutture sia per il nuoto, la pallanuoto, il nuoto sincronizzato e il triathlon». —
Nicolò Cecioni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google