Gioco
Beccato a traslocare mentre è agli arresti Ora è in carcere
I militari hanno sorpreso il ladro vicino alla fermata dell’autobus in via Garibaldi: era ai domiciliari dopo aver rubato un televisore dalla sala dei Testimoni di Geova
livorno. Lo avevano arrestato dopo il furto di un televisore nella sede dei Testimoni di Geova. Peccato che anziché rimanere ai domiciliari, a casa sua, i carabinieri lo abbiano beccato in via Garibaldi. I militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Livorno, guidati dal tenente Marco Saccà, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, per aggravio della misura disposta dal Tribunale, nei confronti di un cittadino rumeno di 25 anni. Il giovane, il 19 agosto scorso, era stato arrestato dai militari per aver rubato una tv da 55 pollici dalla sala del Regno dei Testimoni di Geova.
A seguito della convalida dell’arresto il giudice per le indagini preliminari lo aveva punito con i domiciliari. Pochi giorni dopo, per l’esattezza il 27 agosto, i militari dell’Arma, nell’ambito dei controlli nei confronti delle persone sottoposte alle misure restrittive, lo hanno sorpreso a una fermata dell’autobus in via Garibaldi. Il ragazzo, in pieno giorno, trasportava una scultura in marmo e avrebbe dovuto raggiungere l’abitazione la quale stava traslocando.
Peccato che non gli fosse assolutamente consentito, motivo per il quale i militari guidati dal tenente Marco Saccà hanno subito informato la procura labronica di quanto appena avvenuto. La sollecitudine di magistrati e carabinieri labronici ha consentito al Tribunale di Livorno di emettere con altrettanta celerità l’ordinanza che, considerando il venir meno degli arresti domiciliari, disponeva per il venticinquenne il trasferimento immediato in carcere. L’ordinanza è stata eseguita rapidamente grazie al rintraccio del giovane rumeno, che ora si trova nel penintenziario delle Sughere. —
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