Il Tirreno

Livorno

ambiente e decoro 

Piazza Dante: la guerra ai topi è senza tregua Messe altre trappole

Flavio Lombardi
Piazza Dante: la guerra ai topi è senza tregua Messe altre trappole

Primi buoni risultati della derattizzazione ad opera di Aamps Ma la zona di competenza delle Ferrovie è ancora infestata

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. L’operazione è iniziata a metà della scorsa settimana e comincia a dare i primi frutti. Le esche piazzate dagli operatori Aamps in Piazza Dante sono state già in parte mangiate dai grossi ratti che popolano i giardini antistanti la stazione centrale ed un paio di topi sono stati già rimossi durante un sopralluogo effettuato ieri mattina. L’attacco alla colonia di roditori è partito massiccio e non si esclude che altri esemplari siano andati a morire nel frattempo nelle proprie tane. Il veleno, non agisce subito, è a lento effetto e impedisce agli animali di collegare la morte di alcuni di loro con l’ingestione di appetitosi bocconi di color rosa acceso. Una strategia che mira alla coagulazione del sangue e ottenere quindi risultati che badino a tenere sotto controllo il fenomeno e non fargli assumere il contorno di allarme sanitario. L’ordinanza n. 294 del sindaco datata 27 agosto prosegue il suo corso. I controlli hanno inoltre permesso di individuare nuove tane in prossimità di alcuni tronchi d’albero e di alcune piante che, sebbene potate, continuano ad essere l’ideale per nascondigli e rifugi. La decisione presa quindi, è che oltre alle 10 postazioni-trappola già piazzate, ne saranno messe altre ancora. Così come nei casi di quelle già “operative”, una fettuccia bianco e rossa starà a perimetrare la zona dove la scatola in plastica verrà posata a terra e servirà da avviso ai cittadini. Specialmente quelli che accompagnano i bambini.

L’altra operazione che andrebbe chiusa in fretta è quella che deve avere il via libera di Reti Ferroviarie Italiane, proprietarie dell’altra zona infestata e che confina anche con le abitazioni. Lì, c’è chi mentre siede sul water guarda con timore, perché alcune volte i ratti si sono introdotti negli appartamenti proprio accedendo dalle tubazioni di scarico. L’assessora Cepparello anche ieri ha contattato per la seconda volta la direzione territoriale di Firenze, sollecitandola. Altrimenti, anche la derattizzazione su Piazza Dante, rischia di essere meno efficace.

I cittadini, intanto, possono contribuire lasciando più pulito. Non abbandonando cibo, mettendo i rifiuti nei contenitori, tenendo in ordine un giardino, proteggere gli accessi e le finestre degli interrati con apposite reticelle metalliche anti-ratto. —

Flavio Lombardi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web