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Non si presenta all'obbligo di firma: quarantenne finisce in carcere
Livorno: dopo la decisione della Corte d'appello di Firenze gli agenti delle volanti lo hanno fermato in via delle Sorgenti accompagnandolo alle Sughere
LIVORNO. Non si sarebbe presentato più volte all’obbligo di firma in questura, motivo per il quale la Corte d’appello di Firenze ne ha disposto l’aggravamento della misura cautelare. È alle Sughere il quarantunenne tunisino Mohamed Jelassi, dopo che la Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, sabato 31 agosto, lo ha sorpreso in via delle Sorgenti, notificandogli l’ordine di carcerazione e informando del fatto la pm di turno in procura, Laura Guidotti.
L’uomo, a metà agosto, era stato arrestato per lesioni e rapina dopo aver aggredito la convivente. La donna aveva chiesto aiuto scappando dalla sua casa, dopodiché erano intervenuti gli agenti che lo avevano fermato in flagranza di reato.
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