Gioco
Ecco il piano di Salvetti «Sistema di eventi per riaprire l’impianto»
LIVORNO. La serata di domenica è iniziata molto prima dell’ora di cena. Alle 18, infatti, il sindaco ha ospitato al Caprilli alcuni imprenditori arrivati da tutta Italia. E più che una cena in bianco è stato un aperitivo verde. Verde come l’erba dell’ippodromo, ma soprattutto come la speranza che un giorno gli spalti tornino a ripopolarsi.
«Grazie all’impegno del consigliere Enrico Bianchi – ha detto il sindaco Luca Salvetti – siamo riusciti a portare a Livorno alcuni imprenditori arrivati da varie città: Roma, Milano, Torino, Bologna, Firenze e molte altre. Sono persone che appartengono sia al mondo delle corse, sia più in generale a quello dell’ippica in quanto esperti di cavalli e di tutte le attività che si fanno a cavallo. Ho mostrato loro tutto l’impianto, raccontandone la storia e spiegando quale sia il mio progetto».
All’incontro hanno partecipato anche alcuni manager del mondo dello spettacolo. «Questo – ha aggiunto il sindaco – perché vogliamo aprire l’ippodromo a 360 gradi, con attività anche molto diverse rispetto alle semplici corse. E la Cena in Bianco ne è la testimonianza».
A proposito di Cena in Bianco, anche il primo cittadino alle 20,30 si è seduto al tavolino, vestito in bianco da capo a piedi, ha iniziato a mangiare con gli altri 500 commensali. «Questa cena è una bella tradizione livornese che voglio coltivare. Quando gli organizzatori mi hanno chiesto dove fare la cena non ho avuto dubbi. Siamo venuti qui con i tecnici e in un mese abbiamo ripulito tutto da detriti ed erbacce. Questo è il primo passo per far rivivere l’ippodromo». –
N. C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
