Gioco
Porta a porta, per 17.500 famiglie dal primo settembre si riducono i ritiri dell’organico
Livorno, terminato l’incremento estivo si torna da tre a due passaggi ma molti chiedono di prorogare il servizio fino a ottobre
LIVORNO. La modifica scatta oggi e riguarda da vicino 17.500 famiglie, ovvero tutti coloro che in città gettano l’umido nei mastelli: terminata la raccolta porta a porta rafforzata per il periodo estivo, i passaggi settimanali di Aamps per svuotare i contenitori del materiale organico tornano da tre a due. Un passaggio in meno, insomma, eccezion fatta per le strade e le piazze della Venezia, dove questi tipi di rifiuti continueranno ed essere raccolti una volta in più a settimana fino al 15 settembre.
È vero, era tutto previsto: a fine maggio l’azienda comunale aveva annunciato che la misura sarebbe rimasta in vigore dal primo giugno all’ultimo giorno di agosto, un incremento dei ritiri deciso per evitare disagi d’estate, quando tenere troppo a lungo scarti di cibo e rifiuti organici sotto al sole non è il massimo. Oggi quindi sulle sue pagine social Aamps si limita a ricordare che la raccolta «tornerà ad essere programmata secondo il consueto calendario per le diverse zone».
Ma quando si parla di porta a porta si sa, ogni modifica fa discutere, soprattutto dopo che è stato sperimentato un servizio in più. Così con l’estate ancora di fatto aperta, sono in molti a chiedere che la misura prevista inizialmente solo per giugno, luglio e agosto venga prorogata almeno fino a ottobre.
Basta scorrere il dibattito che si è acceso nella stessa pagina web dell’azienda o leggere i messaggi inviati ieri al Tirreno per avere un’idea degli umori. «Potrebbero prolungare almeno fino a ottobre, fa ancora troppo caldo e soprattutto l’umido è terribile averlo in casa». Oppure: «Mi dispiace, era comodo, soprattutto con questo caldo... nella nostra zona dal sabato si va al mercoledì». E ancora: «Lo chiedo anche io, non è possibile prorogare fino ad ottobre? Perché fa ancora troppo caldo, perché ci sono ancora molte persone in ferie, perché le mense scolastiche non riapriranno fino a ottobre e questo significa più persone a casa e maggiore produzione di rifiuti».
Attenzione, l’incremento estivo dei passaggi non aveva toccato tutti i livornesi che fanno la raccolta differenziata: aveva riguardato le 17.500 utenze domestiche che per la raccolta dell’organico usano i mastelli e non, ad esempio, chi ha i cassonetti condominiali (che ha continuato a vedere camion e addetti Aamps nello stesso numero di giorni). È quindi ora per quelle stesse 17.500 utenze domestiche che si torna al punto di partenza.
«I passaggi settimanali per la vuotatura dei piccoli contenitori per l’umido torneranno ad essere 2 (anziché 3) secondo quanto indicato nei calendari di raccolta ordinari», mentre il servizio estivo nel rione della Venezia «proseguirà fino al 15 settembre», ribadiscono da via dell’Artigianato. Da dove, nella pratica, invitano le famiglie interessate a «non esporre più l’organico nel giorno aggiuntivo (così come invece avvenuto nei mesi di giugno, luglio e agosto)».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
