Il Tirreno

Livorno

cessato allarme 

Incendio, bonifica completata e nessun pericolo per la salute

Flavio Lombardi
Incendio, bonifica completata e nessun pericolo per la salute

Sopralluogo effettuato ieri dal sindaco Antolini insieme ai tecnici del Comune «I primi riscontri ufficiosi sono positivi. Proprietari già attivati per lo smaltimento»

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COLLESALVETTI. I Vigili del Fuoco hanno terminato il loro lavoro. Col turno smontante alle ore 20 di giovedi sera, gettando questa volta poca acqua, quanto basta per evitare riprese delle fiamme e attinta da una autocisterna con capacità da 14 mila litri, i pompieri di Livorno aiutati da un paio di colleghi del distaccamento di Firenze hanno acceso i motori dei loro mezzi ed hanno fatto rientro in caserma.

Si può tirare insomma, un sospiro di sollievo. La pratica, aperta domenica poco dopo lo sviluppo delle lingue di fuoco che hanno divorato 600 rotoballe e un tetto di amianto, una strenua lotta che ha visto protagonisti i Vigili labronici, i rinforzi venuti da Pisa e l’aiuto dei volontari di Collesalvetti , passa ora al Comune con una ordinanza per la bonifica e lo sgombero di ciò che resta. Ormai rifiuti speciali che dovranno essere trattati di una azienda specializzata nel settore e poi conferiti in una discarica autorizzata.

Alle 14,45 di ieri pomeriggio Adelio Antolini è stato rintracciato subito dopo aver ultimato il sopralluogo sul posto. Con lui, i tecnici del Comune. «Nessuna indicazione ufficiale, ma sono assolutamente tranquillo. L’incendio è finalmente spento e ora si passa alla fase che interessa la bonifica che tocca ai proprietari che hanno già contattato chi dovrà occuparsi di tutto. Compito dell’amministrazione è vigilare che le operazioni vengano compiute in regola, dando le giuste indicazioni sullo smaltimento. I resoconti che devono giungere da Asl e Arpat li ho già ricevuti verbalmente e non ci sono situazioni di pericolosità. Sia nei riguardi dei lavoratori dell’autoparco del Faldo, sia per quanto riguarda chi ci abita ed abbia anche l’orto». Quasi come a dire che insalata e pomodori, possono andare di nuovo tranquillamente a tavola... «Diciamo che ormai aspetto il riscontro scritto. Per qualche altro giorno ancora il mio consiglio è di non consumare verdure. Chiamiamolo eccesso di zelo. Le anticipazioni pervenute sono positive. Arpat e Asl mi risulta abbiano già assicurato i lavoratori del Faldo. Nessun problema di sicurezza e rischio per la salute. Sono inflessibile, su queste cose non si scherza ». Asl, interpellata dal nostro giornale, conferma: «Nessuna ordinanza consigliata al sindaco, perché alcunché è stato rilevato». —

Flavio Lombardi



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