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Livorno

Trentotto scooter rubati in un mese: è ancora emergenza furti a Livorno

Stefano Taglione
Trentotto scooter rubati in un mese: è ancora emergenza furti a Livorno

Oltre un colpo al giorno e su cinque segnalazioni alla polizia quattro riguardano gli Honda Sh. Ma nell’ultimo periodo sono stati presi di mira anche i Piaggio Scarabeo, i Beverly e le nuove Vespe

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LIVORNO. Trentotto motorini rubati solo ad agosto. Continua l’emergenza furti delle due ruote in città, come testimoniate le denunce presentate alle forze dell’ordine. Solo 28 – praticamente uno al giorno – sono i verbali redatti dalle stazioni dei carabinieri della Compagnia di Livorno, otto quelli della questura e due da parte della polizia municipale.

Tutti mezzi parcheggiati in giro per la città e mai più trovati. Rubati. Secondo le denunce raccolte dalla polizia di Stati – i cui numeri vanno più nel dettaglio – sono state sporte denunce per il furto di tre cinquantini (catalogati come «ciclomotori») e cinque scooter (quattro dei quali Honda Sh, i più comuni a Livorno). Molti appelli sono stati fatti anche sul gruppo Facebook “Sei livornese se…”, amministrato dai giornalisti del Tirreno, con tanto di foto e numeri di targa dei mezzi scomparsi dai posteggi. Il trend dei furti comunque non sarebbe in aumento, ma in linea con il resto dell’anno.

Proprio negli ultimi mesi la Squadra mobile della polizia di Stato di Livorno – guidata dal vicequestore aggiunto Valentina Crispi – ha messo le mani su un traffico internazionale di scooter: erano tutti Honda Sh stoccati in un container di Santa Croce sull’Arno, in provincia di Pisa, pronti per partire su una nave cargo per il Senegal. A scoprirli – dopo una segnalazione anonima – gli stessi agenti della questura, che insieme ai colleghi pisani si sono recati sul posto recuperando i mezzi e restituendoli ai legittimi proprietari, alcuni dei quali avevano scritto entusiasti al Tirreno. Erano ben 19. I trafficanti, per risparmiare spazio, avevano smontato la ruota davanti dai motorini ammassandole poi in altre parti del container. Gli scooter erano pronti per essere venduti a Dakar come usati, in quanto molto richiesti nel Paese africano.

L’indagine della procura di Livorno sta comunque proseguendo per cercare di capire chi siano i registi di furti e spedizioni: probabile che siano coinvolti anche degli italiani con un canale aperto con la microcriminalità labronica e che ricompensino magari con un centinaio di euro a mezzo chi ruba i motorini sulla piazza livornese. Gli scooter, in alcuni casi, sono anche stati smontati in strada. È accaduto qualche mese fa in via Masi: probabilmente, quindi, oltre alla vendita “in blocco”, ci sarebbe pure quella dei pezzi di ricambio. Non è escluso che il canale di spedizione sia lo stesso diretto in Africa.

Fra i motorini più rubati – oltre all’Honda Sh, quello nettamente più venduto in città – ci sono anche i Piaggio Scarabeo e Beverly. Numericamente meno, visto che non sono i più comuni, ma proporzionalmente comunque molto consistenti. Negli ultimi giorni i malviventi hanno portato via pure una Vespa. Il proprietario, sconsolato, è andato a cercarne un’altra nel punto vendita di via Galilei del Gruppo Bientinesi.

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