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Il tubo fa scoppiare l’asfalto: idraulico sprofonda nella buca - Video
Stagno: il ko della conduttura dell'Asa provoca una distorsione al ginocchio a Yuri Faccin. Il racconto: «Stavo andando dal tabaccaio e la strada si è aperta...»
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COLLESALVETTI. Era appena tornato da una serata discoteca trascorsa con gli amici e stava andando a comprare un pacchetto di sigarette. Quando all’improvviso – all’incrocio fra via Curiel e via Buozzi, a Stagno – l’asfalto gli è esploso sotto le gambe ed è stato inghiottito da una voragine causata dell’esplosione di un tubo dell’Asa, l’azienda idrica livornese.
È stato dimesso dal pronto soccorso con una distorsione a un ginocchio e cinque giorni di prognosi Yuri Faccin, titolare di una ditta di termoidraulica di Collesalvetti. Proprio lui – idraulico di professione, molto conosciuto nella frazione colligiana e in tutta Livorno – ferito dalla rottura di una conduttura dell’acqua. «Capita – ride il professionista di 43 anni – ma mi sono spaventato molto. È successo tutto senza alcun preavviso, mentre stavo camminando verso il tabacchino più vicino a casa mia. Saranno state le tre di notte. Ho fatto un volo di un metro».
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L’uomo ha subito telefonato al 112, che ha inviato sul posto una volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, guidato dal commissario capo Claudio Cappelli, visto che in quel momento a pattugliare la zona nord di Livorno non c’erano i carabinieri, ma gli agenti della questura. Faccin è stato poi soccorso dai volontari della Misericordia di via Verdi, che lo hanno trasportato in ospedale a bordo dell’autoambulanza.
«Quando sono arrivati io ero ancora seduto sull’asfalto – racconta l’idraulico – proprio vicino a dove era esplosa la strada. Io ero caduto dentro la voragine e riuscivo a muovermi a stento. Purtroppo a quell’ora, in strada, non c’era nessuno». Per fortuna il quarantatreenne non si è fatto troppo male. «I medici mi hanno fatto una radiografia – commenta – ma dovrò poi sottopormi a una risonanza magnetica per verificare che i tendini siano a posto. Speriamo che vada tutto bene. Ora dovrà rimanere a riposo e potrò muovermi solo con le stampelle, ma conto di rimanere chiuso in casa».
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Sul posto, fin da ieri mattina, sono intervenuti gli operai dell’Asa, l’azienda idrica responsabile della rete cittadina. Secondo fonti vicine alla società sarebbe avvenuto uno scoppio su una vecchia conduttura, proprio all’incrocio fra via Curiel e via Buozzi, a Stagno. Il cantiere – aperto nelle prime ore della mattinata, appena ricevuta la segnalazione dell’incidente – ha in parte invaso la carreggiata, ma almeno per la viabilità ieri non si sono verificati problemi. Il tubo è poi stato riparato. A Faccin ora non resterà altro che chiedere i danni dopo la fastidiosa distorsione al ginocchio.
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