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I carabinieri scoprono un ricettatore seriale: nel suo covo tablet e Playstation
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A sinistra il comandante della Compagnia di Livorno, il capitano Guglielmo Palazzetti, e a destra il tenente Marco Saccà, a capo del Nucleo operativo e radiomobileLivorno: recuperati dopo la denuncia di un cittadino occhiali, cellulari, una borsa e un kit per le sigarette elettronico. Denunciato un africano di 54 anni
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LIVORNO. I carabinieri della sezione radiomobile di Livorno hanno denunciato un cinquantaquattrenne africano per ricettazione. Nelle prime ore pomeridiane del 27 agosto un cittadino livornese si era recato alla stazione dei militari di Livorno Centro, al fine di formalizzare una querela di un furto di un tablet.
Contestualmente venivano attivate dagli uomini dell’Arma le ricerche del dispositivo elettronico e di eventuali persone dedite ad attività criminali come furto e ricettazione. In poche ore la collaborazione tra il denunciante e i carabinieri consentiva l’individuazione del tablet. Raggiunto il presunto covo del ricettatore, si procedeva ad opportuna e approfondita perquisizione, durante la quale venivano rinvenuti: il tablet di cui era stato denunciato il furto poche ore prima, due smartphone Samsung, un libro elettronico, degli occhiali, una Playstation, una borsa in similpelle marca Harrods e un kit per sigaretta elettronica, provento di altri furti.
I militari, viste le circostanze e l’incapacità di motivare il legittimo possesso del materiale rinvenuto, procedevano a deferire in stato di libertà il cinquantaquattrenne africano per il reato di ricettazione. Venivano contattati tempestivamente i legittimi proprietari per la restituzione.
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