Il Tirreno

Livorno

Tirrenica, i sindaci della costa: chiudere il casello di Rosignano e autostrada gratis

Maria Meini
Tirrenica, i sindaci della costa: chiudere il casello di Rosignano e autostrada gratis

L’idea raccolta dalla Provincia di Livorno, che ha dato mandato al primo cittadino di Cecina per aprire un tavolo con Anas e società Autostrade  

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. I sindaci della costa hanno un progetto semplice, anche se ambizioso, che riprende una storica battaglia popolare. Una richiesta in due punti progressivi: primo step, chiudere la barriera dell’A12, quella del lotto 1, che doveva inaugurare il tratto sud della Tirrenica (fino a Roma) e quindi abolire il pedaggio di 0,60 centesimi che si paga per 4 chilometri tra Palazzi e il casello di Rosignano; secondo step, rendere gratuita l’autostrada nel tratto tra Rosignano e Collesalvetti.

La motivazione: la barriera inaugurata nel giugno 2011 a Rosignano doveva essere la porta della Tirrenica e il pedaggio era giustificato con l’esigenza di finanziare il resto della tratta, ma il progetto è stato accantonato, quindi l’obolo di 0,60 non ha più senso.. Quello tra Rosignano e Livorno è il tratto “più caro d’Italia”, hanno sempre accusato i comitati per il No alla Tirrenica. Di fatto: 4,80 euro per percorrere 31 km dal casello di Rosignano a Collesalvetti è davvero tanto. 6,20 euro da Rosignano all’uscita di Livorno centro, 13,70 euro per Firenze-Scandicci. Tanto per avere un’idea di confronto: da Livorno a Pisa si pagano 1,80 euro, dal casello di Livorno centro a Firenze Scandicci 8,60...

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.37386958:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2019/08/27/news/quell-obolo-alla-barriera-per-la-tirrenica-che-fu-1.37386958]]

Samuele Lippi, incaricato di portare avanti la trattativa, interviene dalla Sicilia dove è in vacanza per ribadire la richiesta di aprire un tavolo di confronto con Anas e Società autostrade. «Sto aspettando ancora la chiamata del prefetto - dice il sindaco di Cecina - da quando, nell’ultimo consiglio provinciale, la presidente Marida Bessi mi ha dato mandato esplorativo per mettere insieme un tavolo di trattativa con Sat. I Comuni di Cecina e Rosignano, su cui passa il tracciato, sono d’accordo su questa ipotesi. Accantonato ormai il progetto del lotto zero, che ha costi inarrivabili, un miliardo di euro, la nostra proposta è di creare una viabilità tirrenica, costiera e interna, pubblica, quindi senza pedaggio, per evitare il traffico pesante sul Romito e sulla 206». Un’ipotesi complessa ma che parte da un dato di fatto. Il lotto 1 è stato realizzato sul tracciato precedente della variante Aurelia. Il pedaggio è dunque contestabile. «Mi rendo conto che non è un percorso facile - dice Lippi - ma dobbiamo chiedere un tavolo di confronto a Sat. I presupposti ci sono». 
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web