Toscana
«Il cane abbaia troppo»: feriti dopo una lite la padrona e un vicino
Livorno: in piazza Saragat arrivano ambulanza e polizia. In ospedale una donna di 27 anni e un quarantacinquenne
LIVORNO. Hanno iniziato a insultarsi a causa del cane, reo di abbaiare a ogni ora del giorno e della notte. «Non lo sopportiamo più, devi rinchiuderlo da qualche parte», ha urlato un vicino di casa alla proprietaria dell’animale, una donna di 27 anni. Momenti di tensione in piazza Saragat, dove attorno alla mezzanotte fra venerdì 23 e sabato 24 agosto due persone si sono picchiate in strada finendo in ospedale. Sono un uomo di 45 anni e la ventisettenne, che vive insieme al compagno in un alloggio popolare di Corea, dov’è cresciuta insieme alla nonna. L’alterco – inizialmente solo a parole – è poi sfociato in violenza.
«Quando ho sentito le urla dalla finestra – racconta una vicina di casa – io e mio marito ci siamo sentiti male. Stavamo andando a letto e ci siamo spaventati moltissimo. Quell’animale abbaia sempre: non è colpa sua, ma della padrona. La violenza è sempre da condannare, ma gli animi qui sono esasperati». Entrambi i litiganti sono stati soccorsi da un’ambulanza della Svs di via San Giovanni, con i soli volontari a bordo. Le loro condizioni, per fortuna, non sono preoccupanti. Si sarebbero colpiti con dei pugni in faccia e il trasporto verso l’ospedale è avvenuto in codice giallo, il secondo livello più alto dell’urgenza. Sul posto – per placare gli animi e indagare su quanto accaduto – anche un equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato. «Ho parlato con la ragazza – dice una vicina – spiegandole che il suo cane abbaia troppo, giorno e notte. Non riusciamo a riposare in pace. Certi episodi sono da condannare, ma non è difficile capire come si sia originata quest’aggressione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
