Gioco
«Qui niente dialogo con i 5 Stelle» E Salvetti racconta il piano per Livorno
Alla Festa dell’Unità il sindaco a tutto campo sulla città dal “nuovo” viale Italia al progetto dei mondiali di Karate
Nonostante il tempo incerto e la minaccia di pioggia incombente (c'è stato anche un breve scroscio d'acqua), quasi 200 spettatori hanno partecipato all’incontro col primo cittadino Luca Salvetti sul palco della festa del Pd. Supportato dal segretario comunale Federico Mirabelli, il sindaco è stato incalzato dalle domande del capocronista del Tirreno, Alessandro Guarducci. «Dopo la bella esperienza in campagna elettorale – ha detto – ci sono stati due mesi e mezzo di lavoro che mi hanno soddisfatto. I problemi si sono manifestati nella loro massima gravità, inutile nasconderlo. Tuttavia osservare il forte impegno di tutte le persone che hanno cominciato questo percorso insieme a me e avvertire la forte sensazione che anche i livornesi lo abbiano intuito, mi rende ottimista. Un periodo vissuto intensamente, necessario per rimettere in moto una macchina comunale devastata da svariati punti di vista, non ultimo la carenza di organico. Ma, con impegno abbiamo già ottenuto i primi risultati concreti».
Mirabelli ha evidenziato quello che ha definito l’ingrediente vincente per il Pd cittadino: l’unità. «Abbiamo una gran voglia di misurarci con i problemi, anche i più seri. Abbiamo obiettivi ambiziosi, guardiamo avanti, al 2030. Spero che il “modello Livorno” possa far breccia anche a livello regionale, in vista delle prossime elezioni».
«Qui mai con i 5 Stelle»
La crisi di governo potrebbe spingere il partito ad un alleanza giallorossa col Movimento 5 Stelle. Ma questo a Salvetti, in chiave locale, interessa poco. «Difficilmente potrò ragionare con chi, supponente e presuntuoso, ha pensato di poter gestire Livorno con pressappochismo. Quindi escludo che questo dialogo potrà essere aperto. A me viene più facile pensare al confronto con Buongiorno Livorno e le altre forze di sinistra, che posseggono caratteristiche che maggiormente si adattano alle nostre».
«Subito lavori pubblici»
Tanti i temi affrontati. Sul lavoro: «Il primo passo è dare nuova linfa al sistema. Fare investimenti, portare le aziende a tornare a lavorare e assumere. In quest’ottica ci siamo già attivati stanziando cifre importanti per una serie di lavori pubblici. E gli effetti si vedranno presto». Una frecciata alla vecchia amministrazione M5S. «Il tesoretto che tanto sbandierano, è frutto dell’incapacità di fare progetti e realizzarli, altro che buona politica del risparmio. 39 milioni di investimenti decisi, soldi stanziati e progetti non realizzati, lavori mai arrivati».
Turismo: tre pacchetti
e nuovo box-edicola
Sul turismo: «La più recente guida labronica risale al 2003, l’ufficio informazioni è nella posizione più infelice possibile. Tutto da rifare. Il progetto è quello di creare delle proposte valide: tre pacchetti (fortezze con Mascagni e Modigliani, Santuario di Montenero, mare e natura) e dopo installare un box office (c’è già un’edicola che ha chiuso i battenti restaurabile) al centro di piazza Civica». Su via Grande: «Quel tipo di pavimentazione, la palladiana, fa parte di un percorso storico e architettonico che non può essere buttato a mare. Ma nello stesso tempo occorre studiare una maniera per riqualificare perché via Grande non può rimanere così. Un intervento fondamentale, che sarà completato in tempi brevi». Sulla terrazza Mascagni: «La striscia di mattonelle che si è rialzata sarà sistemata settembre».
«Organizziamo in città
i mondiali di karate»
Sullo sport una notizia: «Abbiamo avviato i contatti che dovrebbero portarci nel novembre 2020 a organizzare i campionati mondiali di karate». Mentre sull’ ippodromo: «Dopo gli stalli blu è l’argomento più gettonato. Tantissimi livornesi mi chiedono cosa vogliamo farne. Anche in questo caso stiamo procedendo per gradi: ne apriremo una parte molto presto. In futuro dovrà trasformarsi in un centro polifunzionale: non solo ippica, ma anche altri sport, spettacoli e concerti».
Sicurezza, su viale Italia
asfalto come in Corsica
Sulla piaga dei parcheggi: «Tolta la prima lettera a pagamento per i residenti e congelati i 4mila nuovi stalli blu, adesso occorre impostare un piano preciso. Ci siamo già incontrati con la Tirrenica mobilità e ho apprezzato la disponibilità per una revisione delle tariffe: ci sono tante, troppe situazioni assurde da modificare». Il sindaco ha annunciato un piano per la mobilità che prevede anche la messa in sicurezza del viale Italia. «Bisogna imitare le buone pratiche di altre realtà – afferma – In Corsica ho apprezzato la realizzazione di un asfalto rialzato e che provoca un rumore che induce l'automobilista a rallentare in tratti di strada pericolosi. L'idea é di applicarlo proprio sul viale Italia dopo le necessarie verifiche tecniche».
Sulla Rotonda da intitolare a “Carlo Azeglio Ciampi” il sindaco ha fatto sapere che «in una delle prossime giunte faremo il provvedimento e fisseremo la data: credo si possa fare entro la fine dell’anno». —
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