Il Tirreno

Livorno

 

Ladri in azione al “Rotonda”: rubati sei quadri

Ladri in azione al “Rotonda”: rubati sei quadri

Livorno, tagliate le corde che chiudono lo stand della pittrice Giada Pasini. «Sono 13 anni che partecipo al premio, mai accaduto qualcosa del genere» 

3 MINUTI DI LETTURA





livorno. «Partecipo al Premio Rotonda da tredici anni e non mi risulta che fosse mai accaduto qualcosa del genere». Del fatto che sei quadri avevano preso il volo dal suo stand, la pittrice livornese Giada Pasini se n’è accorta la mattina di martedì 20 agosto  alle 10,30: qualcuno ha tagliato le corde che servono per tener chiuso lo stand e ha portato via, come racconta l’artista, «due dipinti 60x80, uno 50x70, uno 60x60 e due più piccoli». Com’è nella fase più recente dello stile di questa pittrice labronica che si richiama alle suggestioni vicine alla pop art, si tratta in genere di immagini che riportano all’universo dei fumetti, oltre a un gioco di rimandi fra scooter riflessi all’interno di uno specchietto.. È vero che i vari chioschi e chalet della zona sono finiti più volte nelò mirino dei ladri ma, a quanto è dato sapere, mai successo qualcosa del genere. Anche se – come raccontava sul Tirreno Fosco Monti tanti anni fa – dallo stand di un artista di avanguardia era stato trafugato un teschio nella prima metà del decennio scorso. Senza contare che, fra le iniziative collaterali, per un singolare capriccio del destino è prevista per domani una conferenza del critico Luca Nannipieri sui capolavori rubati

Nel corso delle tredici edizioni che l’hanno vista presente al Rotonda, l’artista livornese – alle spalle un curriculum nel segno dell’Accademia delle Belle Arti, poi la fase astratta e ora quella pop-americana – ha vinto una medaglia d’oro e due targhe.

Probabilmente il furto è avvenuto nel cuore della notte: «Sono rimasta allo stand fino a mezzanotte, la serata è stata tranquilla: nessun problema. Poi, – riprende Pasini – anziché arrivare alla Rotonda nel pomeriggio come al solito, ho fatto un salto allo stand a metà mattinata perché avevo da portare un quadro nuovo che volevo proporre ai visitatori. Invece…».

Difficile dire se il ladro abbia agito da solo o se sia entrata in azione un piccolo gruppo di persone. È da dire che nelle ore notturne c’è un servizio di sorveglianza curato da un vigilante che resta in servizio tutte le notti del premio. Sta di fatto che i sei dipinti sono spariti e Pasini ha presentato denuncia ai carabinieri.

Qualcosa di strano capitato nei giorni precedenti? La diretta interessata nega: «No, francamente – tiene a sottolineare – non ho notato niente di particolare. Devo dire che è venuta gente, tante persone hanno affollato gli stand e si sono fatte avanti, mostrando interesse. Ma niente che lasciasse immaginare un episodio così».

Nel blitz dei ladri sono state tagliate le corde da dietro: Pasini ricorda che il suo stand è «uno dei più vicini allo chalet».

Un appello da rivolgere a chi le ha sottratto i dipinti? «Io mi sono fatta l’idea – dice Pasini – che li abbia presi qualcuno che non li vuol vendere bensì pensa di tenerseli in casa. Ecco, se questa persone me li restituisse direi che farebbe una cosa senz’altro simpatica».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web