Gioco
E stasera sul palco c’è Ermes Maiolica il re delle fake news
LIVORNO. Su una cosa sola al mondo il “Pikkolo Angielo” Ermes Maiolica mette d’accordo tutti: l’odio che la gente prova per lui. Destra, sinistra e centro, gente comune e vip: chiunque lo detesta (Marco Travaglio ha lanciato contro di lui svariate invettive e anatemi). E il motivo è semplice: Ermes Maiolica (vero nome Leonardo Piastrella, 36 anni, di Terni) è il più grande “trollatore” italiano vivente, un vero e proprio disinformatore informatico, il re assoluto delle fake news.
Questa sera alle 22 sarà alla Festa dell’Unità a raccontare le sue incredibili (dis)avventure, in una serata – tra giornalismo e umorismo – dal titolo “Faketory”. Maiolica dividerà il palco con l’autore satirico Ettore Ferrini (Il Vernacoliere e L’Odio) e Claudio Marmugi, in veste di moderatore.
Chi è Ermes Maiolica? L’uomo che iInventando notizie false (a volte ambigue, altre volte palesi, quasi sempre intrise di umorismo nero), ha visto salire il numero delle condivisioni (e di coloro che “abboccavano”) a dismisura, tanto da attirarsi le ire dei politici di turno, bersaglio delle news create a tavolino.
Un provocatore, uno che gioca a scandalizzare (poco prima di venire a Livorno ospite del Pd si è professato “leghista, al servizio del ministro Salvini”: falso), un gioco che ricorda da vicino il sistema che elaborò quarant’anni fa in America il comico Andy Kaufman narrate nello splendido film “Man on the moon” di Milos Forman.
Una volta, nel 2017, Ermes Maiolica è anche morto. Questo è il grande abisso davanti al quale ci pone ad ogni intervento Leonardo Piastrella, con i suoi alter-ego Ermes Maiolica e Vincenzo Ceramica: la finzione, verità e la sua rielaborazione. L’ingresso al dibattito-spettacolo è libero.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google