Gioco
Nel bagno-set di Virzì in punta sembra di stare sulla prua di una nave
Anche da Firenze arrivano i clienti dello storico stabilimento «Struttura meravigliosa, deve risalire la classifica del gioco»
Nel cuore del lungomare livornese, poco distante dalla Terrazza Mascagni, si trovano i Bagni Pancaldi Acquaviva. Lo storico stabilimento balneare - si racconta che sia tra i più grandi stabilimenti balneari d’Italia - è gestito da Piero Bonaventura e racchiude, al suo interno, la parte di Acquaviva in cui si fa largo la piscina olimpionica. Bagno elegante, i Pancaldi sono stati usati dal regista livornese Paolo Virzì come location per il film La prima cosa bella.
«Frequento i Bagni Pancaldi – spiega la livornese Donatella Manca – da più di dieci anni. Mi trovo molto bene, tant’è che, oramai, tutti gli anni faccio volentieri l’abbonamento. Qui ai Pancaldi ci sono tutti i servizi e le comodità. Un bagno tranquillo, molto grande in cui è possibile passeggiare. Un bagno pulito, dove l’igiene non manca, e dove il personale è sempre molto attento».
Rispetto al concorso promosso dal Tirreno, Vota il bagno preferito, Manca si dice contenta. «Una bella iniziativa che permette di conoscere gli stabilimenti balneari livornesi, ma anche le persone che vivono i bagni, le curiosità legate al mondo dei bagni labronici».
Pina Salvatore, amica e compagna di ombrellone di Donatella, racconta la sua esperienza ai Bagni Pancaldi. «Sono quattro anni – spiega – che faccio l’abbonamento ai Pancaldi, quando ero ragazza ci venivo spesso, partecipavo alle feste, alle iniziative. I Pancaldi è un bagno grande, senza troppo appiccicume, che permette di respirare, che è sempre molto ventilato, in cui c’è la possibilità di fare una camminata con le amiche. Un bagno curato: il personale è molto cortese, i bagnini sono super educati: ti salutano anche se ti vedono passare due volte». E ancora: «Dei Pancaldi ricorderò le passeggiate con le amiche, ma anche le risate fatte sotto l’ombrellone. Una bella atmosfera». Rispetto il concorso organizzato dal giornale della città: «I Pancaldi sono un bagno bellissimo mi meraviglia vederli posizionati in fondo alla classifica. Mi piacerebbe se risalissero di qualche posizione».
Tra le frequentatrici storiche dei Pancaldi ci sono le signore Maria Antonietta Zirpoli, 70 anni, e Luana Pieri, 82 anni. «Frequentiamo i Pancaldi – spiegano le amiche – da più di 30 anni. Ci troviamo molto bene: ci piace la zona della punta perché il mare è bello e c’è sempre molta ventilazione. Alla punta sembra di stare sopra la prua di una nave. I Pancaldi sono la nostra seconda casa: veniamo la mattina presto e andiamo via la sera».
Altra frequentatrice storica dei bagni Pancaldi è Patrizia Noè. «Frequento i Pancaldi – racconta Noè, 68 anni, di Livorno – da circa 40 anni, da quando la mia bimba era piccolina. I Pancaldi sono vicini a casa: uno stabilimento tranquillo, c’è un bel mare, con i vicini di ombrellone ci conosciamo, non manca di salutarci». Il concorso? «Una buona cosa che fa conoscere gli stabilimenti balneari di Livorno e di tutta la provincia».
Tutti vogliono dire la loro. «Frequento i Pancaldi – spiega Milvia Toccafondi, 82 anni, di Firenze – da 40 anni, avevo i bimbi che erano piccoli. Mi trovo molto bene: uno stabilimento pulito e con tutte le accortezze del caso». Toccafondi si lascia andare ai ricordi. «Ricordo – racconta – che mio figlio, avrà avuto 15/16 anni, vinse una coppa, partecipando a una gara organizzata ai Pancaldi. Fu una soddisfazione».
«Frequento i Pancaldi – spiega Daniele Bartoletti, 60 anni, di Livorno – da tre anni. Mi trovo molto bene, l’acqua è pulita, specie la mattina presto, e in più sono vicino casa». E chiude con un pensiero alla sfida dell’estate tra i bagni: «Il concorso del Tirreno ha uno scopo positivo: i bagnanti tengono al bagno che frequentano e, grazie al concorso, hanno modo di dimostrarlo». —
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