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Viola il divieto di ritorno di dieci anni: in carcere
LIVORNO. Ha violato il divieto di ritorno in Italia per dieci anni, facendosi trovare nuovamente nel nostro Paese. Motivo per il quale l’8 novembre scorso i carabinieri lo avevano già arrestato, con il giudice che ne aveva disposto i domiciliari. Ma martedì i militari della stazione di Livorno Porto hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del trentottenne serbo, su disposizione della Corte d’appello di Firenze.
Il provvedimento dell’anno scorso era il frutto di una sentenza seguita a una serie di furti in abitazione che gli erano stati attribuiti negli anni. Fino al 13 agosto si trovava agli arresti domiciliari in città dove, sottoposto all’attento controllo dei militari, ravvisavano e tempestivamente segnalavano all’autorità giudiziaria l’inadeguatezza della misura cautelare. Per questo ora è alle Sughere. —
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