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Livorno

Viola il divieto di tornare in Italia per dieci anni: è in carcere

Due carabinieri di Livorno (foto d'archivio)
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Due carabinieri di Livorno (foto d'archivio)

Livorno: il trentottenne serbo era già ai domiciliari in città. Dal 13 agosto, però, è stato trasferito alle Sughere a causa dell'inadeguatezza della misura cautelare

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LIVORNO. Ha violato il divieto di ritorno in Italia per dieci anni, tornando nel nostro Paese. Motivo per il quale - l'8 novembre del 2018 - i carabinieri lo avevano già arrestato, con il gip che ne aveva disposto i domiciliari. Ma nel pomeriggio del 13 agosto i militari della stazione di Livorno Porto hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 38enne serbo, su disposizione della Corte d’appello di Firenze. 

Il provvedimento dell'anno scorso era il frutto di una sentenza seguita a una serie di furti in abitazione che gli erano stati attribuiti negli anni. Fino al 13 agosto si trovava agli arresti domiciliari a Livorno dove, sottoposto all’attento controllo dei militari della caserma del porto, ravvisavano e tempestivamente segnalavano all’autorità giudiziaria l'inadeguatezza della misura cautelare. Per questo ora è alle Sughere.

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di Redazione web