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Beccata a 13 anni con gli arnesi da scasso: ragazzina finisce in comunità
Livorno: l'adolescente era in compagnia di una donna di 31 anni, denunciata dalla polizia. Il questore l'ha allontanata dal Comune
LIVORNO. A soli 13 anni andava in giro con un cacciavite e una chiave inglese per scassinare le porte degli appartamenti. Fatto sta che all'arrivo della polizia di Stato, che l'ha controllata insieme a una cugina di 31 anni, ha cercato di nascondere gli attrezzi da scasso nel reggiseno.
Sono state fermate e identificate all'altezza dell'hotel Mediterraneo due donne di 31 e 13 anni, entrambe di origine croata. Gli agenti dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, fra l'altro, nel borsone della più grande hanno trovato due lastre di plastica ricavate artigianalmente nella confezione di un detersivo per vetri utilizzate, presumibilmente, "per accedere nelle abitazioni", spiega in una nota la questura di Livorno.
Il blitz dei poliziotti è scattato verso le 17 di lunedì 12 agosto, sull'Aurelia. Vedendo arrivare gli uomini e le donne delle volanti, le due giovani, hanno iniziato a correre. Motivo per il quale sono state fermate e controllate. La trentunenne è stata denunciata per il reato di possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli ed è stata allontanata dal Comune con un foglio di via obbligatorio a firma del questore labronico, Lorenzo Suraci.
La tredicenne - nata nel 2006 - è stata accompagnata a Pisa in una comunità per i minorenni, alla quale è stata affidata dal tribunale dei minorenni di Firenze. Ad accompagnarla sono stati direttamente gli agenti della Squadra volante della questura di Livorno.
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