Il Tirreno

Livorno

choc alla baracchina bianca 

Violenta l’ex fidanzata, il 31enne finisce in carcere: «Rischio reiterazione»

Il luogo dove è avvenuto il fatto (Salvini/Pentafoto)
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Il luogo dove è avvenuto il fatto (Salvini/Pentafoto)

Livorno: convalidato l’arresto del giovane che era ai domiciliari. Il giudice ha deciso di tutelare maggiormente la vittima 

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LIVORNO. È in carcere il trentunenne livornese accusato di violenza sessuale nei confronti dell’ex fidanzata, una giovane di 22 anni. Ieri mattina, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Livorno, ha convalidato il suo arresto e «per tutelare la vittima della violenza, in ragione della tipologia del fatto avvenuto, della pericolosità e del pericolo di reiterazione del reato» – spiegano in una nota i carabinieri – ne ha disposto la custodia cautelare alle Sughere, mentre fino a ieri si trovava ai domiciliari a casa dei genitori.. Il Tirreno non pubblica le generalità della persona arrestata soltanto per il motivo di tutelare la vittima e non renderne conoscibile l’identità, dato che si tratta dell’ex fidanzata.

I fatti contestati sarebbero avvenuti alle 5.20 di giovedì mattina sulla spiaggetta davanti alla Baracchina Bianca, in piazza San Jacopo in Acquaviva. Stando a quanto ricostruito dai militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Livorno, guidati dal tenente Marco Saccà, il trentunenne avrebbe aggredito la donna per gelosia, violentandola.

La ragazza stava facendo il bagno in compagnia di alcuni amici, quando il suo ex, con il quale era stato insieme per tre anni, l’ha raggiunta sulla spiaggetta, e qui avrebbe iniziato a picchiarla. Come sapesse che lei si trovasse lì non è chiaro, ma l’avvocata della donna Cristina Cerrai ipotizza – anche in relazione alla sua esperienza allo sportello antiviolenza della Provincia di Livorno – che possa averla seguita con un’app installata sul suo telefonino. I carabinieri erano invece stati avvertiti da un amico della comitiva e, arrivando immediatamente in zona, sono riusciti a salvare la giovane.

Nei confronti del 31 enne livornese erano scattati gli arresti domiciliari ma ieri mattina - dopo la convalida da parte del gip - i carabinieri si sono presentati all’abitazione del giovane per eseguire l’ordinanza di custodia cautelare e trasferirlo in carcere. Per il giudice, infatti, esiste il rischio della reiterazione del reato. —

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di Redazione web