Gioco
Arte in pinacoteca Cagianelli e il progetto su Lelio Pierro: futurismo e astrattismo
La struttura comunale riaprirà dopo la pausa estiva il 22 agosto per proporre un omaggio all’anniversario del Manifesto di Marinetti
ARTE E CULTURA
Dopo la pausa estiva, il 22 agosto riapre la pinacoteca comunale Carlo Servolini. E lo fa in grande, con un percorso dedicato a Lelio Pierro.
Francesca Cagianelli parla del progetto “Dal Futurismo all’Astrattismo”, promosso dal Comune di Collesalvetti, e ideato e curato, appunto, da Cagianelli, in occasione dell’anniversario del Manifesto del Futurismo di Filippo Tommaso Marinetti e nel 50° dalla morte.
L’appuntamento di giovedì 22 agosto è per le 15.30, fino alle 18.30.
«Tale percorso punta alla divulgazione della personalità dimenticata di Lelio Pierro attraverso la lettura storico-critica dell’opera Composizione di fiori (1963 ca.), presente in Pinacoteca nell’ambito della Sezione dal titolo “Capitoli della Pittura Italiana del ‘900”, all’interno del Capitolo Attraverso il Novecento, dal Futurismo all’Informale», spiega la curatrice.
Tra i protagonisti del secondo Futurismo, Lelio Pierro merita una adeguata riscoperta e una doverosa storicizzazione, soprattutto con riferimento a quella significativa stagione di avanguardia marinettiana che lo vide strettamente collegato alle sorti di Alf Gaudenzi, pittore, scultore, illustratore, scenografo, giornalista e ceramista genovese, amico e collaboratore di Massimo Bontempelli.
Ne deriverà l’avventura del Gruppo Artisti Genovesi “Sintesi”, condivisa con Dino Gambetti, Tullio Mazzotti, Edoardo Alfieri, Luciano Lombardo, Libero Verzetti e Giacomo Picollo, protagonisti tutti della XXI Esposizione della Società Amici dell'Arte.
Si tratta di frangenti di estrema innovazione linguistica, che tuttavia non escludono, per Pierro, l’orizzonte di un’ulteriore evoluzione stilistica in coincidenza con gli anni Cinquanta, quando l’artista maturerà la svolta informale. Al fianco di Krimer, Pierro rappresenta dunque per la pinacoteca comunale Carlo Servolini un significativo anello di congiunzione con la stagione del secondo Futurismo e quindi dell’Informale.
Inoltre giovedì 29 agosto è l’ultimo giorno utile per visitare Il Museo Rinnovato: Percorso espositivo 2019, al via, dalle 15.30 alle 18.30, percorsi-sprint curati da Cagianelli, dedicati alle opere di Gastone Breddo, Domenico Cantatore, Renato Guttuso, presenti in pinacoteca nella sezione Capitoli della pittura italiana del ‘900, nel terzo Capitolo, Dal Novecento Italiano al neo-cubismo, e nel quarto, Il fronte del Neorealismo. In occasione della Fiera di Collesalvetti la pinacoteca comunale Carlo Servolini presenterà la mostra Ottorino Razzauti (1881-1976).
L’espressione trascendente del vero: dialoghi sull’italianismo artistico, corredata da un catalogo promosso dagli eredi e curato da Francesca Cagianelli. La mostra sarà accompagnata da un calendario culturale ricco di rivelazioni scientifiche e acquisizioni storico-critiche. —
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