Gioco
Buche nelle strade dopo Ferragosto al via dieci cantieri in tutta la città
Da piazza Dante a via Mameli partono i lavori più urgenti Salvetti: destinati altri 3 milioni alla manutenzione stradale
LIVORNO. Riparte la “battaglia” alle buche nelle strade. Ma le buche nelle strade diventano anche tema di battaglia politica. Il sindaco Salvetti ha annunciato l’utilizzo di 3 milioni per lavori di manutenzione stradale, che permetteranno interventi su 20mila metri quadrati di marciapiedi e 5 chilometri di strade.
«Quei soldi, parte di un avanzo di 5 milioni e mezzo, saranno subito destinata agli interventi di manutenzione di strade e marciapiedi – ha detto il sindaco –. Abbiamo grandi sogni per Livorno ma se non partiamo dalle piccole cose, non è possibile pensare in grande. Non potevamo che partire dalle strade, un problema che attanaglia la città da anni».
Va detto, per esattezza, che nel 2018 sono stati ultimati lavori di manutenzione stradale (appaltati dall’amministrazione Nogarin) per un importo di circa 4,8 milioni di euro e rimangono da ultimare e sono già appaltati lavori per un importo di 5 milioni di euro (anch’essi d’epoca 5 Stelle). Tra i principali lavori in cantiere ci sono anche la messa in sicurezza di via Ricasoli e piazza Attias e i ponti di via della Venezia e via Orlando.
Su quale base vengono scelte le strade su cui intervenire?
«Ogni anno abbiamo una serie di segnalazioni da parte di cittadini, commercianti e dei nostri tecnici - ha spiegato il dirigente Leonardo Gonnelli -. Tutte queste vengono inserite in un programma che a seconda di una serie di indicatori (buche, vetustà, frequentazione) indica le priorità sia per le strade che per i marciapiedi. Ad esempio: via Badaloni, da poco ultimata, era in priorità elevata ed ecco perché i lavori sono già stati eseguiti».
Tra le altre priorità massime ci sono viale Mameli e i marciapiedi di viale Italia e piazza Dante.
FRECCIATA A NOGARIN
Il neosindaco ha voluto tirare una stoccata alla precedente amministrazione. «Tra il 2009 e il 2013 – ha detto – l'amministrazione comunale aveva speso 8,2 milioni di euro effettuando una manutenzione stradale per circa 24 chilometri. Tra il 2014 e il 2018 i soldi spesi dal Comune sono stati 4,9 milioni, con una manutenzione di circa 12 chilometri. In pratica si è lavorato quasi la metà e non certo perché le strade fossero messe meglio del mandato precedente».
LE STRADE
Andando nel dettaglio, come dicevamo devono iniziare lavori per 5 milioni di euro che sono già stati appaltati. I cantieri partiranno in molte di queste strade già dopo ferragosto, gli altri nelle settimane successive. A fianco la mappa.
«Con gli ulteriori 3 milioni riusciremo a smaltire tutte le altre segnalazioni dei cittadini, anche nelle strade con una priorità moderata - sottolinea Gonnelli -. Durante la conferenza stampa un cittadino ci ha scritto in diretta chiedendoci di via Gobetti: ecco, rientrerà nei nuovi lavori».
«Il nostro obiettivo - ha aggiunto il dirigente - è aumentare i chilometri di strade asfaltate ogni anno e dunque la frequenza: in città abbiamo 320 chilometri di strade in manutenzione, se facciamo una manutenzione di 10 km all'anno significa che torneremo in quella strada dopo 32 anni, se ogni anno facciamo 20 km, torneremo nelle stesse strade dopo 16 anni».
via le barriere
«Ogni volta che andiamo a intervenire sulle strade – ha spiegato il dirigente Leonardo Gonnelli – facciamo particolare attenzione alla sicurezza e all'accessibilità di vie e marciapiedi, togliendo barriere architettoniche e consentendo il passaggio alle persone con disabilità fisica. La messa in sicurezza di via Ricasoli e piazza Attias, per esempio, avrà proprio questo scopo». —
Nicolò Cecioni
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