Gioco
Ragazzini in fuga a Livorno dalla casa famiglia di Perugia
Si sono allontanati mercoledì sera: hanno 16 anni e uno dei due è nato in città. Il responsabile dell’associazione umbra: «Si sono messi in contatto con i parenti»
LIVORNO. Li aspettavano per cena, ma non sono mai rientrati. «Dalle informazioni di cui sono in possesso è probabile che si trovino a Livorno». È mercoledì sera (il 7 agosto) e in una casa famiglia della provincia di Perugia – che Il Tirreno non rende identificabile per tutelare i minori – due ragazzini di 16 anni sono spariti. Uno di loro è nato a Livorno e la sua famiglia vive ancora in città. Per questo, dopo la denuncia di scomparsa presentata dal referente della comunità, in città sono immediatamente scattate le ricerche, con polizia di Stato, carabinieri e vigili urbani che hanno raccolto la segnalazione dei colleghi umbri, visionando le foto degli adolescenti scappati dalla struttura.
«Sono usciti per le classiche attività ricreative che programmiamo ogni giorno – spiega il responsabile della casa famiglia perugina – come le sedute in palestra, in piscina o le passeggiate nella natura. Poi non li abbiamo più visti». Secondo le prime informazioni si tratterebbe di un allontanamento volontario, con i ragazzini che avrebbero pianificato la fuga proprio per raggiungere Livorno. Quasi sicuramente avrebbero fatto tutto da soli, senza l’aiuto di nessun adulto. Potrebbero aver preso il treno per Firenze, magari dormendo nella zona della stazione, per poi salire su un regionale per la costa. Trattandosi però di minorenni, per altro tolti ai genitori e seguiti da una casa famiglia di un’altra regione, si sono immediatamente attivate questure e prefetture, con le ricerche diramate in tutta Italia.
A seguire il caso è direttamente il vicepresidente della cooperativa sociale che li ha accolti. «Sono due ragazzi con la testa sulle spalle – spiega il responsabile – uno è con noi da più di un anno, l’altro da qualche mese. Spero che facciano ritorno al più presto, la nostra porta è sempre aperta per loro. Prima d’ora non avevano mai creato problemi, ci siamo sempre trovati bene. La situazione ci preoccupa non poco».
Secondo quanto raccolto dalle forze dell’ordine – che comunque li stanno cercando anche in Umbria e in altre parti della Toscana – i sedicenni starebbero bene e godrebbero di buone condizioni di salute. Avrebbero contattato alcuni parenti spiegando di non voler più tornare in comunità. Ma da loro non si sarebbero ancora fatti vedere. Polizia di Stato e carabinieri li hanno più volte cercati anche a casa dei genitori di uno dei due, visto che abitano in città ed era plausibile che volessero andarli a trovare. Ma purtroppo, per ora, di loro non c’è traccia.
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