La protesta
«Chiudere il cancello di notte? Non è questa la soluzione migliore»
LIVORNO. Attualmente allo Scoglio della Regina, in una situazione vergognosa dal punto di vista del decoro, ci sono tre istituti che fanno parte del Polo della logistica e delle alte tecnologie: il Centro interuniversitario di biologia marina ed ecologia applicata, il Centro di robotica marina del Sant’Anna e il consorzio Lamma. «E presto riaprirà il Centro visitatori dell’area marina Secche della Meloria – annuncia il sindaco Luca Salvetti – si tratta di un investimento che era stato inspiegabilmente bloccato e abbandonato in passato, invece ci sono circa 400mila euro a disposizione per questo progetto». «Poi servirà un intervento di restauro per cancellare tutte le scritte sui muri delle varie strutture, anche se bisogna fare attenzione alle sostanze e agli acidi perché siamo a due passi dal mare e c’è il rischio inquinamento», sottolinea l’assessora all’ambiente Giovanna Cepparello.
Nel frattempo sono tante le segnalazioni dei cittadini sul cancello della struttura aperto anche di sera e di notte, con la conseguenza di un facile accesso anche per gli spacciatori. «Sì, il cancello resta sempre aperto – conferma Cepparello – di sera questa zona del lungomare è frequentata soprattutto da persone tranquille: secondo noi rappresentano un deterrente per allontanare chi ha cattive intenzioni. Chiudere il cancello di notte? Non è la soluzione, d’altronde si può accedere passando anche dalla spiaggetta adiacente». —
G.T.
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