Il Tirreno

Livorno

Sono seicento i pini sotto controllo, possibile il taglio delle piante anziane

Lucia Aterini
Sono seicento i pini sotto controllo, possibile il taglio delle piante anziane

Il sindaco: «Dopo i 50 anni gli alberi sono a fine percorso» La Lipu ribatte: «No, possono vivere anche per millenni»

3 MINUTI DI LETTURA







A fine mese sarà l’Università di Pisa, attraverso il dipartimento di scienze agrarie, a dire l’ultima parola sui 25 pini per i quali, al momento, è stato sospeso il taglio. Poi l’amministrazione comunale procederà con un controllo di tutti quei pini che si trovano nel centro abitato di Stagno. Sono circa 600 le piante ( di pino domestico) che verranno monitorate nella frazione. E man mano che arriveranno a fine vita, cioé al raggiungimento di circa 50 anni di esistenza, verranno tagliate e ripiantumate. Sulla scansione di verifiche e interventi e il sindaco di Collesalvetti, Adelio Antolini, non ha dubbi dopo il ramo , sempre della stessa pianta, che è caduto domenica scorsa in via Curiel, a circa 100 metri dagli alberi per cui è stato deciso il taglio. Una vicenda quella dei pini di via della Costituzione che va avanti da più di 15 giorni e che ha visto anche la nascita di un comitato a difesa delle piante.

Da parte dell’amministrazione il percorso da seguire è chiaro e lo spiega il sindaco: «Il taglio delle 55 piante di via della Costituzione, che hanno tutte 50 anni, è già stato deciso un anno fa nell’ottica di una riqualificazione della zona che prevede la sostituzione con lecci. Gli alberi che verranno piantati ex novo sono alti circa 3 metri/3 metri e mezzo». Di queste 55 piante di pinus pinea , trenta sono già state abbattute e sono quelle nella zona che si trova nelle immediate vicinanze della scuola elementare. Ora ne rimangono 25 nella zona più lontano rispetto all’edificio scolastico. Su questi alberi a settembre partiranno i controlli dell’Università di Pisa. In ogni caso precisa il sindaco: «Siamo comunque di fronte a piante che si trovano alla fine della loro esistenza e, per questo, verranno tagliate. Si tratta della normale gestione del parco arboreo nei centri abitati». Da qui poi, come già deciso dalla precedente amministrazione, l’avvio della riqualificazione dell’area con i lecci che non presentano i problemi dei pini (e cioé avere le radici superficiali e quindi essere sottoposti a problemi di staticità e di danneggiamento di marciapiedi e sottoservizi). «I pini - aggiunge Antolini - vengono tagliati in tutti i centri e non vengono ripiantumati per le criticità che li caratterizzano».

Opposta la visione del comitato di Stagno. Ed è Marco Dinetti, responsabile dell’ecologia urbana della Lipu, a ribattere nel dettaglio al Comune. « Gli alberi possono vivere normalmente diversi secoli, ed anche millenni, se rispettati adeguatamente. Questo avviene anche in città, e perfino lungo le strade. Il Catalogo degli alberi monumentali dell’Italia centrale elenca 8 esemplari in Toscana: Firenze, via del Pino - 200 anni; Ponte Ginori - due alberi, 300 anni; Riparbella - 200 anni;Roccamare - due alberi, 300 e 200 anni; Monserrato, Isola d’Elba - 200-250 anni. Altri pini monumentali sono segnalati a Castiglione della Pescaia, Arezzo, Cortona ».«Secondo i dati del piano regionale per la qualità dell’aria, redatto nel 2018 dalla Regione Toscana- spiega ancora - il pino domestico è tra le specie migliori per contrastare l’inquinamento atmosferico. I pini domestici, è vero, possono reagire con la formazione di noduli e radici superficiali, che danneggiano strade e marciapiedi. Tali inconvenienti possono essere gestiti però anche con tecniche innovative quali quelle messe a punto a Lignano Sabbiadoro». E conclude: «Gli alberi non sono un optional perché sono essenziali per la nostra vita e benessere. La sicurezza è importante, ma il servizio garantito dagli alberi non può essere messo in discussione. Prima di tagliare un albero che non ha problemi evidenti di stabilità, occorre pensarci molto bene. Una volta abbattuto non si torna indietro, e per avere una pianta con dimensioni e prestazioni analoghe occorre attendere diversi decenni».—

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web