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Raspanti alle Sughere «Serve integrazione»
LIVORNO. Nei giorni scorsi l'assessore alle poliutiche sociali Andrea Raspanti ha visitato le sezioni di media e alta sicurezza della Casa Circondariale Le Sughere insieme al Garante comunale dei detenuti Giovanni De Peppo e a due funzionarie del settore sociale del Comune di Livorno parlando coi detenuti e col personale interno.
«Il carcere è parte della città- ha detto Raspant i- è un servizio pubblico importante e purtroppo trascurato. Soltanto un carcere che funzioni bene garantisce la società dal rischio di recidive criminali e può contribuire all'obiettivo di costruire comunità più sicure. Nel corso dei prossimi cinque anni intendiamo sviluppare una progettualità che accresca il livello di integrazione sociale del carcere e delle persone che vivono o lavorano al suo interno. Abbiamo riscontrato problemi di varia natura, legati ai limiti della struttura, ai rischi di sovraffollamento e alla carenza di personale». —
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