Il Tirreno

Livorno

Sindaco, sui musei abbi coraggio: non cancellare il buono fatto

Francesco Belais*
Francesco Belais
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Francesco Belais

L’ex assessore Francesco Belais scrive al sindaco Luca Salvetti dopo che la nuova amministrazione, salutata la direttrice scientifica Paola Tognon, ha deciso di affidare i musei a un dipendente comunale.

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Caro sindaco, le scrivo questa lettera-appello dopo essere venuto a conoscenza dai giornali della sua decisione di proseguire l’attività dei Musei cittadini senza la figura di un direttore scientifico, dopo la partenza di Paola Tognon.

Una scelta certamente legittima da parte sua, che io tuttavia fatico a comprendere, visti gli eccezionali risultati conseguiti in questi nove mesi dal Museo della Città e del Museo Fattori sotto la guida della dottoressa Tognon. Non è mia intenzione difendere o magnificare l’operato dell’ex direttrice - che è capacissima di promuoversi da sola - quanto piuttosto quella di chiedere a lei di non cancellare con un colpo di spugna tutto ciò che di buono e di utile è stato fatto fino a ora per normalizzare le attività istituzionali dei musei. In particolare, le chiedo un impegno immediato: pubblichi quanto prima un bando di selezione pubblica per individuare un nuovo direttore scientifico dei musei livornesi.

A seguito della scadenza del contratto della dottoressa Tognon, infatti, l’amministrazione da lei guidata ha deciso di affidare l’incarico lasciato scoperto a un dirigente comunale. Una persona eccezionale, con la quale ho avuto modo di collaborare io stesso al settore cultura negli ultimi due anni e che ha dimostrato di possedere una sensibilità e una passione artistiche fuori dal comune. Passione e sensibilità però non bastano per rendere una persona titolata a ricoprire una carica così importante e delicata. La scelta di fare a meno di un direttore scientifico e affidare soltanto il ruolo di direttore a un dipendente comunale rappresenterebbe un passo indietro incomprensibile. Se vogliamo che la reputazione dei musei di Livorno continui a crescere in maniera costante, di pari passo con le loro performance, è indispensabile affidarsi a dei professionisti.

Con l’amministrazione precedente avevamo avviato un percorso per accreditare i nostri poli espositivi all’interno del complesso dei musei della Toscana. Un modo per ottenere un riconoscimento a livello regionale e al tempo stesso entrare in un sistema di promozione efficace e organico. Per portare avanti questo tipo di percorso, è indispensabile la figura di un direttore scientifico all’altezza della sfida. Questo è un ruolo che non ha nulla a che fare con la politica, quanto con il tanto decantato merito.L’amministrazione precedente ha avuto il coraggio di puntare proprio su questo, andando a scegliere una persona tutt’altro che affine politicamente - Tognon ricopriva il ruolo di consigliere comunale del Pd a Bergamo - semplicemente perché era la migliore tra tutte quelle che parteciparono alla selezione. Mi auguro davvero che a lei, signor sindaco, non difetti analogo coraggio.

*ex assessore a cultura e turismo

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