Il Tirreno

Livorno

Nuovo ospedale, si aspettano i 195 milioni della Regione

G.C.

Il direttore amministrativo dell’Asl: «A giorni la delibera del finanziamento» Salvetti: «Treno da non perdere». Ma gli addetti ai lavori si dividono

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LIVORNO. Gli addetti ai lavori si dividono rispetto alla decisione del sindaco Salvetti di portare avanti l’accordo raggiunto dal suo predecessore Nogarin con Regione e Asl per costruire il nuovo ospedale sul retro di quello attuale, un grande monoblocco di cinque piani alto 24 metri, oltre ad uno interrato, ognuno dei quali di 7500 metri quadri di superficie, disposti a ferro di cavallo, con entrata da via Gramsci. L’altra sera al Cisternino di Città 80 persone - sindacalisti, operatori della sanità, architetti e semplici cittadini - hanno partecipato alla presentazione della bozza di progetto illustrata dal sindaco, dal direttore amministrativo dell’Asl Morotti e dal tecnico Lanini. Tra le novità - che ancora non erano emerse - c’è quella relativa all’alienazione degli 11 immobili dell’Asl (tra cui Monterotondo), i cui introiti in un primo momento erano determinanti per il finanziamento dell’ospedale nuovo. Morotti ha invece spiegato che quei soldi potranno essere messi nel budget solo se ad alienazione avvenuta (ipotesi difficile, ancor più senza una variante urbanistica che ne modifichi le destinazioni d’uso) e che dunque la fonte di finanziamento sarà solo quella regionale, che ha garantito i 195 milioni necessari. «Aspettiamo la delibera quanto prima», ha detto Morotti, mentre Salvetti ha ribadito che la città non può perdere questo treno. Ma, come si può leggere sotto, le perplessità sono molte. —

G.C.

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