Il Tirreno

Livorno

I GIOVANI MEDICI E LA FIDUCIA NEL FUTURO

1 MINUTI DI LETTURA





Sono arrivati giovani medici neolaureati per rinforzare il pronto soccorso dell’ospedale che in estate rischia di esplodere. Ne sono entrati in servizio due dal primo agosto. Non è la soluzione ai problemi strutturali dell’emergenza e urgenza sanitaria, da sempre in Italia sottovalutati, ma è un segnale. In alcune regioni si è scelto di richiamare in attività medici pensionati. A Livorno, e in Toscana, invece si punta sui giovani.

Gli stessi dirigenti ospedalieri la definiscono una soluzione tampone. È vero, la soluzione del problema passa da una diversa programmazione degli specialisti, a partire dall’accesso alle scuole di specializzazione post laurea, coordinato con il numero dei medici necessario a coprire le esigenze del territorio, con un investimento sulle borse di studio. Secondo le previsioni, la carenza di medici specialisti nei prossimi anni sarà un grave problema in tutta Italia. E graverà soprattutto nei settori ospedalieri più stressati, come i reparti d’emergenza. Però, come ha detto il primario livornese Bertini al Tirreno, puntare sui giovani è migliore perché forma nuove leve e dà respiro all’organico sotto stress.

E, aggiungiamo: è anche un segnale di fiducia nel futuro e verso le giovani generazioni, che non guasta. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web