Gioco
Mamma di quattro figli muore a 53 anni dopo il suo compleanno
Livorno: la sua famiglia gestisce lo storico negozio di alimentari Ciabattari di via Cambini. Il ricordo degli amici: «Fino all’ultimo ha pensato prima agli altri che a se stessa»
LIVORNO. Ha lottato fino all’ultimo giorno come una leonessa. Festeggiando il suo compleanno – lo scorso 29 luglio – proprio in ospedale. «Senza mai lamentarsi», la ricorda l’amica Marta Giannotti. Poi, purtroppo, si è dovuta arrendere. Morendo a 53 anni e lasciando quattro figli giovani. Lutto in città per la morte di Ilaria Monzani, erede della storica famiglia Ciabattari, proprietaria dell’omonima bottega di via Cambini, un punto di riferimento a Livorno e non solo.
Alla donna, qualche anno fa, era stato diagnosticato un tumore. Ma alla sofferenza aveva sempre risposto con il sorriso. Lo stesso che traspare dalle foto pubblicate in rete. «Era una persona splendida – sottolinea Marta – che anche nella malattia dimostrava grande dignità, pensando prima agli altri che a se stessa». Le sue condizioni di salute si sono aggravate negli ultimi dieci giorni, con il ricovero in ospedale. Poi, lunedì scorso, il trasferimento nel reparto di cure palliative. E ieri il decesso. La cinquantatreenne lascia tre figli maschi di 26, 24 e 20 anni e una femmina di 22. «Io conoscevo più che altro suo marito e la famiglia di lui – racconta Laura Bernini – e lei l’ho conosciuta dopo che si erano fidanzati. Era una bravissima e bellissima persona. Non la vivevo nel quotidiano, ci siamo frequentate poco, ma quel poco mi basterà per avere di lei il ricordo di una persona solare e che amava i figli e il marito». «Una madre affettuosa, molto attenta ai figli», sottolinea l’amica Maria Teresa Giannoni.
I genitori di Ilaria – Luciano Monzani e Carla Giannoni – hanno preso le redini della storica attività di famiglia, la bottega Eredi Ciabattari di via Cambini. Un negozio dove lei, naturalmente, era di casa. In molti, ieri, sulla sua pagina Facebook hanno voluto lasciarle un messaggio. «Tesoro, non ci sono parole, ma voglio salutarti qui – le scrive un’amica, Leila – È stato un colpo, adesso che mi è arrivata la notizia, incredibile. Tu con la tua semplicità, la tua dolcezza, la forza dell’amore per la tua famiglia. Hai lottato in silenzio e tutte le volte che ci siamo viste ne parlavi con quella pacatezza che tranquillizzava gli altri, più che te: bella e solare. Così rimarrai nella mia mente». «Ciao dolce stella – aggiunge Marina – mancherà il tuo sorriso».
La notizia della scomparsa della cinquantatreenne si è diffusa rapidamente in città. Molte le persone che mercoledì 31 sono andate per l’ultimo saluto alla camera mortuaria. Il funerale alle 15.30 del primo agosto alla parrocchia dei Salesiani a cura delle onoranze funebri della Svs.
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