Gioco
Dentista in pensione stroncato da un malore davanti ai Bagni Fiume
LIVORNO. Aveva appena parcheggiato l’auto dopo aver lasciato la moglie davanti ai Bagni Fiume. Poi, mentre la stava raggiungendo a piedi sul viale Italia, è crollato a terra stroncato da un malore. Tragedia ieri mattina sul lungomare, dove ha perso la vita a 89 anni Giancarlo Pietracaprina, dentista in pensione. Inutile il massaggio cardiaco andato avanti per più di mezz’ora, prima da parte di un passante, poi con i soccorritori della Svs di Ardenza e della Misericordia di Antignano, giunta sul posto con un’autoambulanza con il medico a bordo.
Per l’anziano non c’è stato niente da fare ed è stato dichiarato morto dopo poco. Il primo a notarlo a terra, riverso su un fianco, è stato un vigile del fuoco. Si chiama Fabio Lazzerini. Il pompiere – una persona preparata anche per le manovre di primo soccorso – ha subito capito la gravità della situazione, cercando di rianimarlo. In suo aiuto, in pochissimi minuti, sono arrivati i dipendenti dei Bagni Fiume. Un doppio choc per loro, visto che Pietracaprina lo conoscevano molto bene, essendo da anni un cliente abituale dello stabilimento balneare livornese.
Gli operatori si sono subito messi a disposizione di Lazzerini per le manovre di rianimazione, portando e utilizzando anche il defibrillatore in dotazione ai bagni. Nel frattempo al 118 sono arrivate le numerose chiamate dei passanti di viale Italia, con i volontari di Svs di Ardenza e Misericordia di Antignano in zona in pochissimi minuti. Dopo di loro sono arrivate anche due pattuglie della Compagnia dei carabinieri di Livorno, guidata dal capitano Guglielmo Palazzetti. I militari, che hanno assistito ai soccorsi drammatici, hanno poi confermato che si è trattato di morte naturale, tanto che la salma dell’ottantanovenne è stata subito restituita ai familiari.
Purtroppo i soccorritori non hanno avuto il tempo di salvarlo, né di trasportarlo al pronto soccorso. Al loro arrivo Pietracaprina era già morto. La salma è stata poi recuperata dalle onoranze funebri della Misericordia di via Verdi. «Era nostro cliente da oltre 50 anni – lo ricorda uno dei titolari dei Bagni Fiume, Armando Neri – e per noi questo è un giorno molto triste. In tutto questo tempo non lo abbiamo mai sentito lamentarsi, nonostante il suo ombrellone stesse vicino alla piazzetta dove organizziamo anche gli eventi. Giancarlo era un amante del mare». —
S.T.
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