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Quelle notti infinite in Baracchina Rossa ridendo nel vento tra sport, personaggi e scherzi
Giorgio Billeri
Livorno, l’epopea dello storico locale: tra gli anni Settanta e Ottanta fu il ritrovo della Livorno “bene”. Albertino il barman amico, le partite a carte al primo piano, il basket. E quell’odore di mare
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LIVORNO. La Baracchina rossa non è un ricordo. È un odore. E quando un colpo di vento te lo riporta, la memoria si fa immagine. Annusi quell’impasto di alghe e pitosforo, che solo l’Ardenza sa regalarti, e per magia vedi. Un mare di teste giovani, nella sera che brilla. I ragazzi in camicia bianca, le maniche arrotolate sulle braccia brunite da ore di spensierato mare, perché la vita era...
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