Gioco
«Darsena Europa, ora basta non si può più aspettare»
Romano (Pd) contro l’immobilismo del premier Conte e del ministro Toninelli «Opera fondamentale per Livorno, per il sistema portuale tirrenico e italiano»
LIVORNO. «Da mesi la portualità italiana è abbandonata dal ministro Toninelli, che si disinteressa completamente della necessaria regia politica che dovrebbe venire dal governo». Lo ha affermato Andrea Romano, deputato livornese del Partito Democratico, intervenendo ieri mattina alla Camera dei Deputati con una interpellanza sul porto di Livorno per parlare anche dello “scavalco ferroviario”, un’opera fondamentale per la connessione tra il porto e l’Interporto.
Un’opera prevista già dall’accordo di programma per il rilancio dell'area costiera livornese, sottoscritto in data 8 maggio 2015 tra la Presidenza del Consiglio dei ministri, i Ministeri competenti, la Regione Toscana e gli altri enti locali. Il costo dello “scavalco ferroviario” è stimato in circa 23 milioni per il quale la Regione Toscana aveva già messo a disposizione 17 milioni e altre risorse per circa altri 4. Per la partenza dei lavori ne servivano ancora 2 e mezzo da parte del Ministero delle infrastrutture: un finanziamento previsto da un decreto pronto in bozze già dal settembre 2018 ma rimasto sulla scrivania del ministro. E lì quel decreto sarebbe rimasto, se non fosse stato per un altro e successivo intervento della Regione Toscana che ha fatto sapere di essere pronta a procedere allo stanziamento che spettava al governo. L’intervento della Regione ha sbloccato la situazione e finalmente quei lavori sono stati avviati.
E sulla Darsena Europa? «Un settore così strategico per la nostra economia che da mesi è stato lasciato nel più completo abbandono da parte di un ministro che impiega le proprie energie per salvarsi la poltrona e da un governo che evidentemente non è a conoscenza del fatto che l'Italia è una nazione che vive da sempre di portualità, di traffici commerciali veicolati attraverso i porti, di lavoro e imprenditoria che nei porti e intorno ai porti vivono, investono e rischiano», ha proseguito Romano, che si è concentrato soprattutto sul progetto del nuovo terminal container che dovrebbe dare al porto di Livorno espansione e sviluppo.
Romano ha detto come la Darsena Europa sia già «solidamente incardinata nella programmazione infrastrutturale del paese, abbia già superato un profondo processo di project review nel 2017 di concerto con l'allora ministro Delrio, possa già contare sull'avvio della progettazione delle opere marittime di protezione e dei dragaggi necessari e sia oggetto di proposte di project financing da parte di importanti investitori internazionali».
«Resta da capire», ha concluso, «se il Governo Conte intenda o non intenda confermare gli impegni di spesa già avviati dai governi precedenti per la realizzazione di un'opera fondamentale per Livorno, per il sistema portuale tirrenico e italiano e sul quale non possono ripetersi i ritardi e gli ostacoli mostrati dal Governo Conte e dal ministro Toninelli». —
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