Proteste
C’è un tocco di Terrazza e tornano le vetrate liberty
LIVORNO. Tornano le storiche vetrate liberty. Occhi al cielo: all’ingresso della Baracchina Rossa la facciata si è accesa. Si è arricchita da vetrate giallo, rosso e blu.
«Queste vetrate sono state ripristinate dopo 50 anni», ci tiene a sottolineare Elsa Vergaia (Costa group, la società che si è occupata del progetto e del restauro degli arredi).
A occuparsi della realizzazione delle vetrate è stata chiamata Stefania Zannerini, livornese, 44 anni, diplomata all’Istituto d’Arte Russoli di Pisa. Le vetrate della Baracchina sono cinque quadrate, due mezzelune e una vetrata da porta che raffigura l’opera di Pablo Picasso “I tre ballerini“.
Non può non saltare agli occhi il chiaro richiamo alla pavimentazione della Terrazza Mascagni. La scacchiera di graniglia bianco e grigia fa bella mostra di sì all’esterno. all’altezza dell’ingresso. «E richiama la pavimentazione interna che abbiamo completamente rifatto», continua Vergaia. «Sia la Terrazza Mascagni che la Baracchina Rossa sono due simboli di Livorno», conferma Samuele Scarpa. Altra novità, in questo caso, verde sono le due palme rare che accolgono chi arriva, dal viale Italia.
Grazie a Scarpa non mancheranno gli eventi.
Quelli artistici che apriranno il nuovo corso della Baracchina Rossa saranno organizzato con la galleria d’arte Goldoni. «E ogni 20 giorni cambieremo artista: era la Baracchina degli artisti e così tornerà», chiude il consulente. —
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