Gioco
«L’Asl tuteli la sicurezza dei lavoratori: servono vigilantes o poliziotti»
LIVORNO. «L’altra sera ero appena montata in servizio, al triage. Il tempo di sedermi e iniziare l’accettazione del primo paziente, che uno mi ha aggredito. Ha iniziato a urlare, offendere, minacciare perché aspettava da troppo tempo. Abbiamo chiamato la polizia, ci ha detto di querelarlo. Purtroppo sono episodi che si ripetono ormai quotidianamente». Angela Ibelli, della segreteria Funzione Pubblica della Cgil, racconta la sua ultima esperienza vissuta come infermiera del pronto soccorso. «Livorno è il secondo pronto soccorso della Toscana, servirebbe il posto fisso di polizia come c’era un tempo. A Firenze, a Santa Maria Nuova, c’è un vigilantes h24 mentre qui il posto fisso è aperto solo la mattina e la guardia giurata gira tra i reparti. Abbiamo più volte chiesto all’azienda di fare qualcosa di concreto perché le aggressioni sono all’ordine del giorno, ma senza risposte».
Su questo i sindacati sono tutti d’accordo. «Il problema sicurezza all'ospedale di Livorno è sottovalutato - commenta Francesco Redini segretario della Fp Cisl -, il budget investito sulle guardie giurate in viale Alfieri è inferiore agli altri ospedali. I vigilantes sono solo all’ingresso di via Gramsci e la notte ce n’è uno che fa il giro dei reparti. È necessario che al pronto soccorso ci sia una guardia giurata fissa 24 ore al giorno, l’azienda su questo deve darsi una mossa, perché gli operatori hanno diritto di lavorare in sicurezza».
Secondo Massimo Ferrucci, segretario del Fials, «il problema va risolto all’origine, trovando soluzioni più rapide per i cittadini che spesso sono esasperati dalle lunghe attese, dunque aumentando i posti letto nei reparti e il personale, ma anche aumentando i presidi di sicurezza per i lavoratori».
«Al di là delle disfuzioni che possono esserci - continua Ferrucci - non è tollerabile l’aggressione verso i lavoratori. L'azienda deve tutelare chi lavora dotandosi di modelli organizzativi di difesa: l'accoglienza funziona bene, ma ha un’altra funzione. Non credo alle misure di polizia, ma oggi una presenza maggiore delle forze dell’ordine potrebbe essere utile».
Giulio Corsi
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