Gioco
Il vernacolo apre la porta alla Toscana
Si scopre l’acqua calda a dire che la scena del centro culturale Vertigo in via del Pallone è il punto di riferimento per quanti amano il teatro, compreso lo spicchio che è il teatro vernacolare. Ma stavolta il cartellone messo a punto dal centro diretto da Marco Conte ha fatto un balzo in avanti: in occasione di Effetto Venezia apre le porte ai dialetti anche di altre zone della Toscana ed ecco che la rassegna offre i lavori di differenti compagnie del teatro vernacolare toscano. Mercoledì 31 è di scena la Livorno anni ’70 di Gino Lena con “Dove si mette la vecchia”, giovedì 1 tocca alla compagnia lucchese La Combriccola con “Mammamia, questa tennologia!”, venerdì 2 c’è spazio per il fiorentino di “Ossibuchi e palle d’oro” (compagnia Il Grillo), sabato è la volta degli aretini della compagnia Del Polvarone (“È Natale, non badare”, domenica infine la compagnia cecinese Poveri ma Ganzi con la “Pensione Pancaldi”. —
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