Lutto
Gli architetti invece plaudono «Ora un concorso di idee»
Il presidente Menichini: «Avevamo già chiesto di non andare avanti con quella gara, non ci convincevano materiali e metodo»
livorno. «Benissimo lo stop al progetto della precedente amministrazione. Ora ci auguriamo che si faccia un concorso internazionale di idee: un concorso in due fasi che può garantire al Comune un’idea di altissimo livello e può farlo in tempi rapidi, per poi andare a gara». Il presidente dell’ordine degli architetti, Daniele Menichini, reagisce così subito dopo aver letto l’articolo del Tirreno che racconta la frenata decisa dalla giunta Salvetti sulla gara pubblicata in era Cinque Stelle per il restyling di via Grande.
Una decisa frenata politica in chiave anti-grès e in favore della pavimentazione in palladiana, che dovrà però ora tradursi in atti concreti considerando che sul tavolo c’è una gara già chiusa, seppure non ancora aggiudicata. E considerando anche che le condizioni della principale via della città gridano vendetta e richiedono di intervenire comunque in tempi brevi, tra buche, transenne e mille tipi diversi di pavimentazione rattoppata in malo modo.
Già prima delle elezioni l’ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori della provincia, in una lunga lettera inviata al Tirreno aveva chiesto alla precedete amministrazione di «bloccare la gara per andare verso una revisione del progetto».
«A non convincerci – ripete oggi il presidente – non era tanto la scelta di rifare la pavimentazione e tutto il resto». Il progetto da oltre un milioni di euro per il primo lotto prevedeva anche la realizzazione di tre piazzette pedonali con panchine e installazioni. «Non ci convincevano i materiali scelti in quella proposta e il modo in cui il progetto, fatto internamente dagli uffici, era stato sviluppato. Speravamo in un confronto più ampio con tutta la comunità dei professionisti».
Il 17 luglio i rappresentanti dell’ordine hanno incontrato la nuova assessora Silvia Viviani: «Abbiamo parlato di come ci piacerebbe collaborare con l’amministrazione in questo nuovo mandato per lo sviluppo di Livorno e uno dei temi venuto fuori è stato proprio quello della pavimentazione e della riqualificazione di via Grande. Oggi vedo con piacere che anche il nostro suggerimento è stato colto al di là della raccolta delle firme». Menichi ripete che le strade dal punto di vista tecnico sono due e si augura che si vada verso quella che considera più ambiziosa. «All’assessora abbiamo chiesto di fare un concorso internazionale di idee in due fasi, di cui lei conosce bene il meccanismo. Perché o si fa un’operazione di recupero e restauro (ad esempio della palladiana) o si fa un’operazione che preveda un livello molto più alto di confronto per riconfigurare quello spazio urbano, la città se lo merita». —
J.G.
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