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Darsena Europa, partono le indagini geologiche
Livorno. «Possono finalmente partire le indagini geognostiche geofisiche ed ambientali propedeutiche alla progettazione e realizzazione della Piattaforma Europa». A darne l’annuncio è l’Authority guidata adesso dal commissario-ammiraglio Pietro Verna, segnalando che «dopo l’esito positivo delle operazioni di bonifica bellica validate dal Comando logistico della Marina Militare» (e dopo l’ordinanza della Capitaneria di Porto), i lavori sono stati consegnati.
Stiamo parlando del contratto, che era stato firmato a dicembre dello scorso anno: il pool di imprese aggiucatarie – un raggruppamento costituito da Geotec spa, Sondedile srl, Geoter srl e Get srl – portino a conclusione i carotaggi e le altre attività geognostiche nel giro di sette mesi.
Da Palazzo Rosciano, sede dell’istituzione portuale, si ricorda che sono previsti «studi geologici-geofisici con rilievi batimetrici di dettaglio, studi geotecnici con esecuzione di 30 sondaggi a carotaggio continuo e 38 prove in sito eseguiti da pontone galleggiante e da piattaforma galleggiante autosollevante». A ciò si aggiungono studi ambientali con «prelievo di campioni di fondale a piccola profondità e con esecuzione di 10 sondaggi a carotaggio continuo sino a 15 metri al di sotto del fondale marino».
Tutto questo servirà – viene spiegato – a definire «le caratteristiche morfologiche, stratigrafiche e geomeccaniche dei terreni», mentre con l’indagine ambientale si punta a capire «le caratteristiche dei sedimenti che costituiscono il fondale marino». Obiettivo: acquisire «le conoscenze necessarie dei parametri geomeccanici riferiti al sottosuolo marino dove sorgerà l'opera di espansione a mare dello scalo labronico». —
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