La protesta
Picchia la compagna ed evade due volte dagli arresti domiciliari: ricercato
Livorno: il giovane tunisino doveva essere accompagnato in tribunale per l'udienza di convalida del fermo operato dalla polizia. Ma è sparito
LIVORNO. Ha picchiato la compagna di 29 anni, poi è evaso dagli arresti domiciliari due volte nel giro di poche ore. È ricercato in tutta la provincia di Livorno (e non solo) il venticinquenne tunisino Ilyes Karroud. Il giovane, nella mattinata del 24 luglio, doveva essere accompagnato dalla polizia all’udienza di convalida dell’arresto in tribunale, inizialmente programmata per le 9, ma si è mai fatto trovare alla porta. Ha fatto perdere le sue tracce prima che gli agenti della Squadra volante della polizia di Stato venissero chiamati dalla compagna, all’alba di ieri, ferita al volto dopo una nottata di botte.
L’arresto di Karroud risale però al pomeriggio precedente, quello di martedì. Il giovane, anziché rimanere in casa, sarebbe evaso. I poliziotti lo hanno subito trovato e portato negli uffici di viale Boccaccio, dove è stato sentito e il suo fermo formalizzato. Il pubblico ministero, in attesa dell’udienza di convalida prevista per ieri mattina alle 9, lo ha rimesso ai domiciliari come misura precautelare. Dai quali lui, dopo aver litigato e malmenato la compagna di 29 anni, si è allontanato facendo perdere le sue tracce. Per questo è ricercato in tutta la provincia di Livorno e non solo.
Il giovane vive in un appartamento del quartiere della Venezia, da dove è evaso. Nella stessa notte fra martedì 23 e mercoledì 24 luglio, la compagna, aveva chiamato le forze dell’ordine. Chiedendo aiuto per le presunte botte ricevuto dal fidanzato.
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