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Minaccia di far esplodere due palazzi: la polizia sventa la tragedia
Trentadue appartamenti con cento persone evacuati alle 2.20 dell’altra notte a Shangai, in via Nino Bixio. Un 40enne si barrica in casa e apre la bombola del gas: una agente lo convince desistere
LIVORNO. L’appartamento era quasi saturo di gas e il palazzo rischiava di esplodere da un momento all’altro. Non c’era tempo da perdere. Per questo, alle 2.20 della notte di domenica 14 luglio, gli agenti della Squadra volante della polizia di Stato hanno suonato all’impazzata in ben 32 gli appartamenti per evacuarli. Circa cento le persone che al buio sono scese in strada con la paura di non ritornare più in casa. Anche se alcune si era svegliate proprio sentendo il forte odore.
Terrore a Shangai, in via Nino Bixio, dove un quarantenne si è barricato in casa scollegando la bombola del gas dal suo fornellino elettrico e stendendosi sul letto in attesa della morte. Con la valvola aperta. Sotto la porta aveva lasciato un biglietto con su scritto: «La faccio finita, non entrate perché senno faccio esplodere tutto. E non fumate, perché altrimenti salta tutto in aria».
Ma dopo che l’aria era già diventata irrespirabile, l’uomo ha avuto uno scrupolo. Ha chiamato le forze dell’ordine, chiedendo di venire subito, ma solo «per salvare i vicini di casa, in particolar modo i tanti bambini che abitano nel palazzo». Immediato l’arrivo sul posto della Squadra volante della polizia di Stato, diretta dal commissario capo Claudio Cappelli. Insieme agli agenti c’erano anche i vigili del fuoco e un’autoambulanza. Il loro intervento è stato provvidenziale, perché in pochi minuti ha consentito di evacuare sia quel condominio che l’altro accanto, dato che il forte odore di gas ormai si avvertiva dappertutto.
I poliziotti, raccogliendo la testimonianza degli abitanti, sono riusciti a capire che l’uomo che si era barricato in casa - in questa vicenda Il Tirreno non lo rende identificabile - abitava all’ultimo piano dello stabile. Dopo un lungo dialogo una poliziotta, in qualche modo, è riuscita a farsi aprire, rischiando la sua incolumità e salvando tutti gli abitanti del palazzo. Ha parlato con il quarantenne, facendogli capire gli effetti devastanti del suo gesto autolesionista, e convincendolo a desistere e a farsi accompagnare al pronto soccorso.
Dopodiché, una volta spalancata la porta, ha chiuso la valvola della bombola del gas (quasi vuota) e col suo aiuto ha spalancato tutte le finestre dell’appartamento. Un’operazione tutt’altro che facile, dato che l’uomo era talmente determinato che aveva perfino spezzato le corde delle serrande, impossibili da aprire manualmente. Dopo l’intervento della Squadra volante i pompieri di via Campania sono entrati nell’abitazione, mettendola in sicurezza e sequestrando la bombola del gas, che l’uomo aveva acquistato in quanto non aveva la fornitura di metano.
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