La protesta
Mamma muore a 58 anni dopo l’intervento chirurgico
Aveva un tumore ed è stata operata al San Paolo di Milano. Fatale un’emorragia. Il figlio Gabriele: «Era debole. Niente funerale, ha chiesto una festa in spiaggia»
LIVORNO. Ha affrontato la malattia a testa alta. Prendendosi cura dei figli e smettendo di lavorare solo all’ultimo. «Sorrideva sempre, era una persona solare», la ricordano gli amici fra le lacrime. Ma venerdì sera – a causa di un’emorragia sorta dopo le complicanze di un intervento chirurgico, effettuato giovedì – si è dovuta arrendere. Antonella Forsi è morta a 58 anni all’ospedale San Paolo di Milano, dove la scorsa settimana era andata insieme al marito Maurizio Francalanci e ai figli Gabriele e Andrea, di 28 e 18 anni. Qualche anno fa le era stato diagnosticato un tumore, contro il quale stava lottando con tutte le sue forze. E a tratti, da quel suo sorriso contagioso, sembrava quasi che fosse riuscita a sconfiggerlo.
Antonella – procacciatrice d’affari per un’agenzia immobiliare di Livorno – nell’ultimo mese si era assentata proprio per far fronte all’avanzare della malattia. «Il suo corpo era debole e purtroppo non ha resistito all’intervento – spiega uno dei figli, Gabriele Francalanci – ma all’ospedale non abbiamo nulla da addebitare. La cremeremo qui a Milano e forse il prossimo fine settimana, su una spiaggia cittadina, organizzeremo una festa in suo ricordo. Era ciò che voleva».
La donna, che si stava trasferendo dalla sua abitazione del Coteto, ha vissuto gran parte della sua vita a Shangai, rione dove abitano ancora le sue amiche del cuore, come Loredana Contini, che ieri ha raggiunto i familiari nel capoluogo lombardo. «Il nostro rapporto era molto particolare – commenta Contini – dato che abbiamo passato l’adolescenza insieme. Ci siamo ritrovate dopo 40 anni, sembrava che il tempo non fosse affatto passato. L’ho accompagnata in questo cammino complicato, lei aveva un rapporto con la morte un po’ dissacrante. Ricordo quando la portavo in macchina a fare la chemioterapia: mi diceva “Vai piano perché voglio morire di tumore”.
La donna ha anche scritto un messaggio su Facebook, proprio dedicato ad Antonella. «Adesso» il paradiso «dovrai venire a raccontarmelo, se ci avevamo azzeccato e se è davvero così», dice riferendosi alle loro frequenti conversazioni sul tema. «Sei un pezzo del mio cuore – continua il messaggio – Non so come farò senza di te. Stammi vicino e fai buon viaggio amore mio». «Ha affrontato la malattia con entusiasmo e gioia, ogni giorno – la ricordano gli amici Carmen Paola Petrucci, Elena Piccinini, Rosa Pini ed Enrico Faggioni – e non ha mai pensato che potesse morire. Sperava che per lei ci fosse un futuro e viveva giorno dopo giorno. Siamo tristissimi: è una grande perdita per tutti noi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
