Il Tirreno

Livorno

tre ore per la nostra salute 

Le magliette bianche pronte a gridare no alla bioraffineria

N.C.

La manifestazione oggi alle 17 all’ingresso della Fi-Pi-Li Grillotti: «Protesta aperta a tutti, dubito che venga il Pd»

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COLLESALVETTI. Sfideranno il caldo di oggi pomeriggio le magliette bianche del coordinamento “3 ore per la nostra salute”. Si ritroveranno alle 17 in via Jacoponi 7, all’ingresso della Fi-Pi-Li, e urleranno il proprio “no alla bioraffineria”, dando vita a una manifestazione pacifica che andrà avanti fino alle 20. Movimenti ambientalisti, associazioni, cittadini comuni e anche partiti hanno dichiarato di aderire alla protesta che, però, non sarà caratterizzata da alcuna matrice politica. «Chi vuole partecipare – spiega Giuseppe Grillotti, ex consigliere prima del Movimento 5 Stelle e poi di Potere al Popolo – lo potrà fare senza problemi. Io faccio parte di un gruppo poliedrico che semplicemente chiede il rispetto delle regole e l’aria pulita. Ne vale della nostra salute. Presumo che ci saranno un po’ tutte le opposizioni, da Potere al Popolo e Buongiorno Livorno, fino alla Lega. Mi auguro, tra l’altro, che venga anche qualcuno del Pd, anche se non credo. Sarebbe un segnale importante vedere l’assessora Giovanna Cepparello. Se venisse, dimostrerebbe la sua coerenza».

«No ai cattivi odori e sì alla salute» è il motto degli organizzatori di questa manifestazione, che hanno invitato tutti a presentarsi in via Jacoponi con magliette bianche. «Mi fanno ridere – conclude Grillotti – quelli che utilizzano a sproposito il termine “bio”. Lo mettono ovunque, anche nel caffelatte. Noi non vogliamo essere presi in giro e staremo a vedere cosa verrà fuori da questo nuovo brevetto. Prima di tutto, speriamo di avere maggiori informazioni a riguardo, visto che ancora molti dettagli non sono noti. L’unica cosa che sappiamo bene, invece, è che il governatore Enrico Rossi voglia scaricare su Livorno il problema dell’inquinamento della parte centrale della regione. Ma ho forti dubbi che possano esistere impianti a emissione zero».

«In base alla direzione dei venti – aggiungono gli organizzatori del coordinamento 3 ore per la nostra salute – si spostano sugli abitati di Livorno Nord, Stagno, Collesalvetti e il litorale pisano nubi maleodoranti di aria irrespirabile e polveri con picchi di forti maleodoranze di idrocarburi, acido solfidrico ed altre sostanze tossiche. Il cui protrarsi di questa situazione ha determinato situazioni insostenibili per la normale vita umana con malesseri più volte riscontrati a carico della popolazione. Chi di dovere ha preferito far continuare ad operare questi impianti, anche a discapito dell’interesse della collettività che abita lì intorno. A Livorno, addirittura, si riscontra la presenza di un numero maggiore al ben noto e discusso caso dell’Ilva di Taranto, per nati con malformazioni congenite. Noi chiediamo a chi di dovere per quanto tempo potremo continuare a subire questa situazione senza che vengano prese decisioni drastiche per la tutela sanitaria della popolazione?». —

N.C.

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